"Abbiamo perso meta del primo e del secondo turno per colpa della pioggia. stavo girando ma c’era qualcosa che non funzionava e ho perso tempo per aggisutarla però poi non c’era piu tempo per irotrnare in pista e fare il tempo. per domani però quel problema avuto oggi e’ apposto anche se ci sono altre cose da miglirare. speriamo domani sia o tutto asciutto o tutto bagnato. per quanto rigurada le novità sulla moto, abbiamo una carena un po più grnade che proveremo domani. il motore ha solo un piccola modifica sotto ma non e’ che cambia molto. vedremo se usarlo domenica. la prossima gara sarà a silverstone che è una pista molto bella e veloce. sarà dura perchè gli altri gia ci hanno girato mentre io ero sul divano"
venerdì 3 giugno 2011
ECCO IL LINK PER LO STREAMING DELLE PROVE LIBERE DELLE 10 E DELLE 14 DI CATALUNYA DEL 03.06.2011
Ecco dove vedere le prove libere di venerdì 3 giugno delle 10 e delle 14 della Motogp:
link1 IN ITALIANO
link2
giovedì 2 giugno 2011
DOMANI PARTE IL WEEK END. LA DUCATI PORTA UN NUOVO MOTORE PER VALE. ECCO LE PAROLE DEL PESARESE ALLA VIGILIA
Torna domani la motogp con il quinto appuntamento, il Gp di Catalunya. Ci si arriva con una classifica cortissima che vede in testa Lorenzo con 12 punti di vantaggio sulla Honda di Stoner, mentre Valentino Rossi è 5° a 31 punti dallo spagnolo...tutto si puo ancora fare. Giugno sarà un mese decisivo per il motomondiale in quanto si correranno 4 gare in meno di trenta giorni: si comincia il 5 con il gp Catalunya, poi il 12 quello di Siulverstone. Una settimana di stop e poi il gp Assen e subito dopo il 3 luglio la gara del Mugello. La Ducati arriva a questi appuntamenti con diverse modifiche sulla parte posteriore e anteriore della ciclistica e anche un nuovo motore con una erogazione più dolce come piace a Vale e che esordirà proprio domani a Barcellona. Il pesarese vuole una moto più gudabile in curva e molto precisa nell'inserimento....staremo a vedere se le novità lo accontenteranno.
Ecco comunque le parole di Valentino Rossi alla vigilia del gp di Catalunya.“Il Gran Premio di Catalunya è uno dei più belli della stagione per tanti motivi“, spiega Valentino Rossi. “Barcellona è una città stupenda, il circuito è molto bello, probabilmente il mio preferito dopo il Mugello, e infine sulle tribune c’è sempre un pubblico fantastico, appassionato e numeroso come in tutte le gare spagnole.
Sono molto contento di tornarci visto che l’anno scorso ho guardato la gara da casa. È un tracciato dove sono sempre andato molto forte e quindi ho tanti bei ricordi, come l’ultimo, la vittoria del 2009 dopo un gran duello con Lorenzo. Ci arriviamo motivati perché stiamo lavorando moltissimo sulla moto e vediamo che, passo dopo passo, facciamo dei progressi. Sappiamo che c’è ancora da fare ma dobbiamo continuare su questa strada e cercare di avvicinarci ai primi“.
Ecco gli orari della moto gp nel week end di Catalunya:
VENERDì: prove libere 10.10-10.55 e 14.10-14.55
SABATO: prove libere10.10-10.55 Qualifiche 13.55-14.55
DOMENICA: warm up 9.40-10. Gara 14
martedì 31 maggio 2011
LA STORIA LE FOTO E I VIDEO DELLE 6 VITTORIE DI VALE AL GP CATALUNYA...DA NON PERDERE
Domenica ritorna la motogp con il gp di Catalunya a barcellona. La pista spagnola è una delle piste storiche del motomondiale, una pista che Vale adora ed infatti qui vi ha vinto ben 6 volte da quando corre nella classe regina. Inoltre proprio qui Rossi ha colto il suo primo podio nella top class nel 2000 con un terzo posto. Ma ripercorriamo le sue sei vittorie
2001
2001
Nella classe 500 schiacciante superiorità di Valentino Rossi, che nonostante un pessimo avvio ha rimontato con autorità ben quattordici posizioni ed ha conquistato la quarta vittoria stagionale davanti a Biaggi e Capirossi. Al via scattavano bene Capirossi e Barros, mentre Biaggi era solo ottavo e Rossi, spinto dal gruppo su una traiettoria esterna, si ritrovava solo quindicesimo. Capirossi prendeva il comando al secondo giro, tallonato da Nakano e Barros; nelle retrovie Biaggi stentava a trovare il suo ritmo e Rossi lo superava di slancio conquistando il nono posto. Roberts (4°) cadeva e Barros attaccava sia Nakano che Capirossi, prendendo il comando delle operazioni. Il brasiliano però esagerava con il gas e scivolava, gettando alle ortiche una gara molto promettente. Capirossi approfittava della caduta del compagno di squadra per allungare su Gibernau mentre Rossi, passato anche Nakano, si piazzava in terza posizione. Alle spalle dei primi Biaggi combatteva con Abe, mentre Criville arrivava lungo alla prima curva e rischiava il contatto con Ukawa.
Rossi imponeva alla gara il suo ritmo, superando sia Gibernau che Capirossi e portandosi in testa all’undicesimo giro. Valentino guadagnava subito un buon vantaggio sugli inseguitori e Biaggi iniziava a girare forte, superando Abe e risalendo in quarta posizione. Nel diciassettesimo giro Capirossi passava Gibernau (in crisi di gomme), presto imitato da Biaggi che si piazzava alle costole della Honda numero 65. Mentre Rossi accumulava un vantaggio incolmabile Biaggi sferrava il suo attacco a Capirossi, superandolo in staccata nel diciannovesimo giro e assicurandosi il secondo gradino del podio. Il romagnolo doveva accontentarsi della terza piazza, rintuzzando i tentativi di Gibernau negli ultimi passaggi. Al quinto posto si piazzava Nakano, quindi Abe, Ukawa e Checa.
Rossi imponeva alla gara il suo ritmo, superando sia Gibernau che Capirossi e portandosi in testa all’undicesimo giro. Valentino guadagnava subito un buon vantaggio sugli inseguitori e Biaggi iniziava a girare forte, superando Abe e risalendo in quarta posizione. Nel diciassettesimo giro Capirossi passava Gibernau (in crisi di gomme), presto imitato da Biaggi che si piazzava alle costole della Honda numero 65. Mentre Rossi accumulava un vantaggio incolmabile Biaggi sferrava il suo attacco a Capirossi, superandolo in staccata nel diciannovesimo giro e assicurandosi il secondo gradino del podio. Il romagnolo doveva accontentarsi della terza piazza, rintuzzando i tentativi di Gibernau negli ultimi passaggi. Al quinto posto si piazzava Nakano, quindi Abe, Ukawa e Checa.
2002
Non c'è storia. Valentino Rossi mette a segno la quarta vittoria consecutiva, la quinta su sei gare. Il tup gun n. 46 vince in terra Catalana, battendo il jap-toro Ukawa sull'altro missile Honda cinque cilindri. Bella e combattuta gara per il pilota spagnolo Carlos Checa, che, davanti al pubblico di casa, difende la prima posizione con la sua Yamaha M1 per una decina di giri, prima di cedere le armi allo strapotere Honda. Suo il terzo posto. Quarto Max, che ce la mette tutta nonostante problemi alla moto. Capirex è settimo dietro il brasiliano Barros. Valentino vince con soli 0,88 sec su Ukawa “Quando sono stato al comando non potevo allungare perché le gomme erano troppo consumate” affermò Rossi a fine gara.
Non c'è storia. Valentino Rossi mette a segno la quarta vittoria consecutiva, la quinta su sei gare. Il tup gun n. 46 vince in terra Catalana, battendo il jap-toro Ukawa sull'altro missile Honda cinque cilindri. Bella e combattuta gara per il pilota spagnolo Carlos Checa, che, davanti al pubblico di casa, difende la prima posizione con la sua Yamaha M1 per una decina di giri, prima di cedere le armi allo strapotere Honda. Suo il terzo posto. Quarto Max, che ce la mette tutta nonostante problemi alla moto. Capirex è settimo dietro il brasiliano Barros. Valentino vince con soli 0,88 sec su Ukawa “Quando sono stato al comando non potevo allungare perché le gomme erano troppo consumate” affermò Rossi a fine gara.
2004
Il re di Spagna è italiano, guida una Yamaha e lo fa in modo inarrivabile. Oggi Valentino Rossi ha aggiunto alla sua collezione l'ennesimo capolavoro. Nella tana del nemico numero 1, quel Sete Gibernau che per tutto il fine settimana ha fatto il padrone, il campione del mondo ha sfoderato un GP favoloso. Con una moto palesemente meno stabile e veloce della Honda del catalano, Valentino è stato grande: ha tenuto duro, ha messo sotto pressione il rivale e quando si è trattato di dare la zampata decisiva è passato in testa e ha tenuto quel piccolissimo, ma prezioso margine per compiere in testa l'ultima curva. Grandi sorrisi anche per Marco Melandri. Il ravennate della Yamaha è finalmente riuscito a correre un GP senza problemi e ha così conquistato il primo podio della carriera nella classe regina. Per lui una bellissima iniezione di fiducia. Quarto Carlos Checa, quinto Colin Edwards. Solo ottavo Max Biaggi, mai protagonista. Loris Capirossi 10° con la Ducati. Spaventosa caduta per Troy Bayliss.
La gara ha avuto uno svolgimento molto fluido. Com'era prevedibile, è stata una questione esclusivamente a due tra Rossi e Gibernau. I capiclassifica del Mondiale (lo spagnolo ha adesso cinque punti di vantaggio sul pesarese) hanno imposto un ritmo elevatissimo cui ha saputo resistere solo Melandri, comunque tenuto a distanza di sicurezza. Le gomme si sono via via più consumate ma Gibernau non è mai riuscito a scappare. Ci ha provato forse temendo quello che poi sarebbe accaduto, ma è apparso presto evidente che la corsa si sarebbe giocata nel finale. E a due giri dalla fine il ruggito più forte è stato quello di Rossi. In totale disprezzo delle gerarchie tecniche, Valentino ha affrontato il motore Honda sul rettilineo d'arrivo e alla staccata ha chiuso la curva davanti all'ultimo momento disponibile. Una manovra quasi magica. Che soprattutto ha lasciato il segno su Gibernau, incapace di rimettere la sua Honda davanti.
Una curiosità: la classifica delle velocità massime rilevate in gara dice che quella di Rossi è stata solo la 12ª assoluta. Al "dottore" più forte del mondo evidentemente basta solo il manico.
2005
Sei Gran premi, cinque affermazioni. E' proseguita alla grande la striscia di vittorie 2005 firmata da Valentino Rossi, che ha imposto la sua legge nella classe MotoGp anche sul circuito Montmelo di Barcellona, sede del Gp di Catalunya.
Si è riproposto il duello con Sete Gibernau (Honda) con i due contendenti a lungo in testa alla corsa. A tre giri dalla conclusione Rossi (Yamaha) ha rotto gli indugi. Ha sorpassato il catalano ed ha macinato alcune tornate da record riuscendo a prendere un po' di vantaggio, così da arrivare sul traguardo con circa un secondo di distacco.
Sul terso gradino del podio Marco Melandri (Honda), protagonista di un'altra grande prestazione e vincitore di un bel duello a tre insieme a Barros e Hayden. Sesto, un po' staccato, Max Biaggi.
Nella generale Rossi ha ulteriormente allungato a 145 punti, alle sue spalle Melandri e Biaggi.
Nella generale Rossi ha ulteriormente allungato a 145 punti, alle sue spalle Melandri e Biaggi.
"Che spettacolo". Valentino Rossi è ovviamente contento per il quinto successo dell’anno. "E' stata una gran gara, faticosa, con un grande Gibernau: è andato forte per tutta la gara", ha detto Rossi ad Italia Uno. "Purtroppo stamattina ho commesso un errore nello scaldare la gomma ed in gara ho avuto problemi sulla destra", racconta poi Rossi. "Ma la moto è stata perfetta, si guidava bene ed in entrata ero velocissimo". Il sorpasso a Gibernau infilato a tre giri dal termine. "Eravamo alla fine, ci ho provato ed ho vinto. E’ stata una bella gara, bel ritmo, bel testa a testa con Gibernau, ho provato a vincere, dopo quello che è successo l’anno scorso non gli lascio una vittoria…come si dice con le ragazze? Ogni lasciata è persa "
2006
A Barcellona, sede del GP di Catalogna, la settima prova del Motomondiale, caratterizzata da un valzer di cadute, ha visto alla fine spuntare l'ombra minacciosa di Valentino Rossi che si è aggiudicato il primo posto sul podio. Sotto un caldo sole iberico parte la gara delle MotoGp, alla prima curva rovinosa caduta per Marco Melandri, Daniel Pedrosa, Loris Capirossi e Sete Gibernau, bandiera rossa, gara sospesa e tutto da rifare, mentre si trattiene il fiato per l'autore della caduta più brutta, Loris Capirossi, la cui moto si è impennata sull'avantreno sbalzandolo in mezzo alla pista. Il pilota della Ducati sarà poi accompagnato in ospedale per accertamenti.
Alla nuova partenza Casey Stoner parte bene e balza in testa, Rossi scivola in sesta posizione. ma senza perdersi d'animo il campione della Yamaha inizia una inesorabile rimonta scavalcando via via Vermulen , Roberts, Hopkins, Hayden e infine l'australiano Casey Stoner che di li a poco finisce sulla ghiaia. Stessa sorte per Daniel Pedrosa, unico dei quattro piloti caduti al via ad aver ripreso la gara. Dopo 10 giri, a guidare la gara sono Rossi ed Hayden. Dietro il duo di testa si danno battaglia Kenny Roberts su Honda e Hopkins su Suzuki. A tre giri dalla conclusione del gran premio, Valentino Rossi stacca sempre più la Honda di Hayden andando a vincere facilmente la settima prova del motomondiale. Negli ultimi giri vale si mette anche a fare delle derapate da paura per dare un po’ di spettacolo, derapate che potete vedere qui
“La nuova partenza è stata dura per tutti – affermò Vale sul traguardo – eravamo preoccupati per i piloti incidentati, soprattutto per Marco perché avevamo potuto vedere che il suo incidente era stato molto brutto. Però prima della seconda partenza il dottor Costa mi ha detto che Meandri stava bene e ne sono stato molto sollevato anche se è stato comunque difficile concentrarsi per riprendere la gara”.
2009
Che gara! Dopo una battaglia eccezionale e’ Valentino Rossi che chiude al primo posto il GP di Catalunya con una manovra degna del grande campione che e’. Seconda vittoria stagionale per il pesarese che oltre ai 25 punti in classifica, che gli vale il primo posto in compropieta’, dà un segnale di forza incredibile ai suoi avversari, battendo Lorenzo a casa sua dopo un epico duello.
Le previsioni dopo le prove del venerdi’ e del sabato erano abbastanza facili da fare: le Yamaha del team Fiat di Jorge Lorenzo e di Valentino Rossi avevano un passo che gli avversari non potevano sostenere e la gara ha confermato in pieno i pronostici. Infatti il GP di Catalunya e’ diventato un affare privato tra i due portacolori di Iwata che hanno duellato attaccati per tutta la gara.
Nei primi giri e’ stato Valentino Rossi a fare l’andatura. Ma verso meta’ gara e’ stato Jorge Lorenzo ad andare davanti e tenere un ritmo che sfianca tutti gli avversari, tranne il suo compagno di squadra che gli rimane incollato. Poi a tre giri dalla fine inizia la bagarre tra i due con Valentino che passa e Lorenzo che risponde all’inizio dell’ultimo giro e quando ormai sembrava impossibile la vittoria del pesarese, Valentino Rossi tira fuori dal cilindro un numero fantastico infilandosi all’ultima curva dove probabilmente il pilota maiorchino non si sarebbe mai aspettato un’attacco. Grande Dottore, una prova di forza incredibile.
Ma gli ultimi due giri di quella stupenda gara non si possono descrivere a parole, ma si devono solo vedere per capire cosa fu capace di fare Vale…ed ecco qui il video delle ultime due tornate
ECCO IN SINTESI TUTTI I PIAZZAMENTI DI VALE AL GP DI CATALUNYA
ECCO IN SINTESI TUTTI I PIAZZAMENTI DI VALE AL GP DI CATALUNYA
Anno | Moto | Piazzamento finale |
2000 | Honda NSR500 | 3° |
2001 | Honda NSR500 | 1° |
2002 | Honda RCV 211V5 | 1° |
2003 | Honda RCV 211V5 | 2° |
2004 | Yamaha M1 | 1° |
2005 | Yamaha M1 | 1° |
2006 | Yamaha M1 | 1° |
2007 | Yamaha M1 | 2° |
2008 | Yamaha M1 | 2° |
2009 | Yamaha M1 | 1° |
2010 | Yamaha M1 | Non presente per infortunio |
lunedì 30 maggio 2011
CARLOS CHECA IN POLE POSITION AL GP USA E VALE ROSSI ENTUSIASTA DELLA NUOVA DUCATI SBK. ECCO IL LINK PER VEDERE IN STREAMING LA GARA DEL 30.05.2011
E' stata una Superpole imprevedibile quella che si è appena conclusa sul circuito di Miller Motorsports Park dove si sta correndo la quinta prova del mondiale superbike. Il favorito nuemro uno, Carlos Checa si è aggiundicato la pole position, anche se ha dovuto sudare non poco per ottenerla. Il pilota Ducati Althea, alla sesta pole in carriera ha dovuto ringraziare la tregua data dalla pioggia proprio ad inizio turno, che ha permesso al tracciato di asciugarsi quanto basta, permettendo allo spagnolo di tornare a fare la voce grossa. Niente dominio però, soltanto 75 millesimi di vantaggio su Jakub Smrz (Ducati Effenbert Liberty Racing). La pri9ma fila è chiusa dai piloti Yamaha World Superbike Marco Melandri e Eugene Laverty, in terza e quarta posizione. Solo 7° Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e ad Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia). Il pilota romano è stato autore di un dritto nel finale dell’ultimo turno, che non gli ha permesso di risalire ed ottenere la prima fila. Intanto Valentino Rossi sarebbe entusiasta della Ducati che dal 2012 correrà in Superbike. Secondo indiscrezioni Vale avrebbe avuto modo di vederla quando ha girato al Mugello per provare la nuova desmosedici 1000 cc e ci è anche salito sopra....staremmo a vedere...
Clicca qui per vedere in streaming le due manches del gp Sbk degli Usa che partiranno alle ore 20 e 23.30 (orari italiani)
venerdì 27 maggio 2011
LE DICHIARAZIONI DI ROSSI SULLA DUCATI 1000cc PROVATA IERI AL MUGELLO
La Ducati Desmosedici 1000 cresce bene ha dichiarato di Valentino Rossi, in azione ieri al Mugello con la rossa per la MotoGP 2012. Il pesarese è soddisfatto di questa giornata di test dove ha potuto inoltre prender contatto con il nuovo asfalto dell’Autodromo toscano a poco meno di un anno dall’infortunio a tibia e perone della gamba sinistra rimediato lo scorso anno proprio al Mugello. Rossi ha percorso 60 giri con la Desmosedici GP12 convinto del potenziale della moto in vista della stagione 2012. “Sono contento, è stato un test positivo, abbiamo sfruttato in pieno il tempo a disposizione perché le condizioni della pista e quelle meteo erano ottime“, spiega Valentino Rossi. “Il nuovo asfalto mi è piaciuto molto, il fondo adesso è liscio, non ci sono più quelle buche che ormai conoscevo a memoria e anche il grip è fantastico. Devo dire che hanno fatto davvero un buon lavoro perché girare qui al Mugello adesso è, se possibile, ancora più bello del solito. Sono felice di essere tornato a provare qui dopo l’infortunio dell’anno scorso, perché stata una bella emozione e una buona giornata.
Questa mattina abbiamo cominciato verso le undici completando, alla fine, una sessantina di giri, un bel po’ di chilometri senza problemi, né fisici né con la GP12. Abbiamo fatto tutti i test che aveva programmato Filippo (Preziosi) e siamo soddisfatti perché, anche se siamo ancora in una fase abbastanza iniziale, stiamo andando nella direzione giusta“.
Questa mattina abbiamo cominciato verso le undici completando, alla fine, una sessantina di giri, un bel po’ di chilometri senza problemi, né fisici né con la GP12. Abbiamo fatto tutti i test che aveva programmato Filippo (Preziosi) e siamo soddisfatti perché, anche se siamo ancora in una fase abbastanza iniziale, stiamo andando nella direzione giusta“.
lunedì 23 maggio 2011
LA STORIA IN BREVE DEI 9 TITOLI DI ROSSI NEL MOTOMONDIALE...PER NON DIMENTICARE CHI E' VALE!
Valentino Rossi con la sua Ducati sta risalendo la china dopo un inizio di stagione particolarmente travagliato e sul presigioso circuito francese di Le Mans ha centrato il primo podio dell'anno con una moto in costante progresso. Sperando di rivedere al più presto il nove volte campione del mondo sul più alto gradino del podio e in lotta per il Mondiale, facciamo un passo indietro ripercorrendo le tappe che lo hanno portato alla conquista dei suoi 9 fantastici titoli iridati.
1° TITOLO 1997: 125 - APRILIA con 11 VITTORIE: Dominio assoluto per il giovanissimo Valentino Rossi che, alla sua seconda stagione in 125, a 18 anni, conquistò il suo primo titolo iridato vincendo 11 Gran Premi dei 15 disputati (Malesia, Spagna, Mugello, Francia, Olanda, Imola, Germania, Brasile, Gran Bretagna, Catalogna, Indonesia) e totalizzando 321 punti contro i 238 del suo principale avversario, il giapponese Noboru Ueda con la Honda.
2° TITOLO 1999: 250 - APRILIA con 9 VITTORIE: Al suo secondo anno in 250, dopo il secondo posto dell'anno precedente, Valentino centrò il titolo Mondiale surclassando anche in questo caso gli avversari con 9 vittorie all'attivo su 16 Gran Premi disputati (Spagna, Mugello, Catalogna, Spagna, Germania, Repubblica Ceca, Australia, Sudafrica, Brasile). Rossi concluse il Campionato a quota 309 punti davanti al giapponese Toru Ukawa con la Honda, a quota 261.
3° TITOLO 2001: 500 - HONDA con 11 VITTORIE: Seconda stagione in 500, la classe regina, per Valentino Rossi e dominio assoluto, dopo il secondo posto all'esordio nel 2000, con 11 Gran Premi vinti su 16 disputati (Giappone, Sudafrica, Spagna, Catalogna, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Portogallo, Pacifico, Australia, Malesia, Brasile). Stravinto il proverbiale e storico duello con il connazionale Max Biaggi con la Yamaha, autore di 3 vittorie: Valentino totalizzò 325 punti, Max 219 mentre l'altro campione italiano, Loris Capirossi, con la Honda concluse terzo a quota 210 punti.
4° TITOLO 2002: 500 - HONDA con 11 VITTORIE: Secondo titolo consecutivo in 500 per il "dottore" e nuovamente da dominatore con 11 vittorie all'attivo su 16 Gran Premi disputati (Giappone, Spagna, Francia, Mugello, Catalogna, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Brasile, Australia) e altri 4 podi. Nettamente battuto ancora una volta Max Biaggi con la Yamaha (2 vittorie). Per Valentino 355 punti contro i 215 di Biaggi.
5° TITOLO 2003: MOTO GP - HONDA con 9 VITTORIE: Prima edizione della Moto Gp al posto della classe 500 e primo titolo Mondiale per Valentino Rossi, ancora una volta incontenibile con 9 vittorie (Giappone, Spagna, Mugello, Repubblica Ceca, Portogallo, Brasile, Malesia, Australia, Valencia). Questa volta la stagione fu particolarmente combattuta nella prima parte con lo spagnolo Sete Gibernau con l'altra Honda che tenne testa al fuoriclase italiano ma nella seconda parte un Rossi incontenibile vinse sei delle ultime sette gare assicurandosi il titolo. Il centauro italiano si laureò Campione del Mondo con 357 punti davanti allo spagnolo con 277.
6° TITOLO 2004: MOTO GP - YAMAHA con 9 VITTORIE: Passaggio alla Yamaha e secondo titolo consecutivo in Moto GP per Valentino che, come l'anno precedente dovette vedersela con il campione spagnolo Sete Gibernau con la Honda. Alla fine Rossi vinse 9 gare (Sudafrica, Mugello, Catalogna, Olanda, Gran Bretagna, Portogallo, Malesia, Australia, Valencia) contro le 4 di Gibernau e fece la differenza con 304 punti rispetto ai 257 del centauro spagnolo.
7° TITOLO 2005: MOTO GP - YAMAHA con 11 VITTORIE: Dominio assoluto del "dottore" che con un 11 vittorie (Spagna, Cina, Francia, Mugello, Catalogna, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Qatar, Turchia) non ebbe rivali. Valentino vinse sei delle prime sette gare e "ammazzò" il Campionato chiudendo con 367 punti davanti al connazionale Marco Melandri con la Honda, a quota 220 punti, ben 147 punti in meno.
8 ° TITOLO 2008: MOTO GP - YAMAHA con 9 VITTORIE: Dopo aver ceduto il trono allo statunitense Nicky Hayden (Honda) e all'australiano Casey Stoner (Ducati), rispettivamente nel 2006 e nel 2007, Valentino Rossi tornò sul tetto del mondo nel 2008 vincendo 9 nove gare (Cina, Francia, Mugello, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Misano, Indianapolis, Giappone, Malesia) e trovando un avversario ostico, almeno fino a metà stagione, proprio nel campione del mondo in carica Casey Stoner con la Ducati. Poi Valentino prese il largo e si impose con 373 punti contro i 280 del fuoriclasse australiano.9° TITOLO 2009: MOTO GP - YAMAHA con 6 VITTORIE. Nono e ultimo titolo, per il momento, per lo straordinario "dottore" nel Motomondiale con 6 vittorie (Spagna, Catalogna, Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Misano) che gli permisero di domare lo scalpitante compagno di squadra Jorge Lorenzo (che avrebbe poi vinto il titolo l'anno successivo), autore di 4 successi. Il fuoriclasse italiano concluse con 306 punti mentre lo spagnolo dovette accontentarsi di 261.
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