sabato 16 luglio 2011

LINK PER STREAMING PROVE LIBERE E QUALIFICHE UFFICIALI MOTOGP GERAMNIA SACHSENRING 16.07.2011



Oggi terza sezione di prove libere allo Sachsenring dalle 10.10 per la Motogp, mentre alle 13.55 partono le qualifiche ufficiali. La domanda è, riuscirà Valentino Rossi a piazzarsi avanti? ieri è stato anche protagonista di una brutta caduta...speriamo bene!
Ecco il link per lo streaming delle prove libere e delle qualifiche di oggi:
link1(in italiano!)
link2
link3 




venerdì 15 luglio 2011

LE PAROLE DI VALENTINO ROSSI DOPO LA PRIMA GIORNATA DI PROVE LIBERE AL SACHSENRING



Valentino Rossi ha iniziato nel peggiore dei modi il Gran Premio di Germania che si disputerà domenica al Sachsenring. Il pilota pesarese della Ducati è infatti caduto nella mattinata perdendo quasi tutto il turno e riportando ferite ad un avambraccia e tagli sotto al mento, mentre nel pomeriggio la sua GP11.1 ha avuto un inconveniente causato da un detrito che ha fatto spegnere precauzionalmente il motore. Alla fine a chiuso dodicesimo a 1.308 da Simoncelli, a lui la parola.
“Nella caduta di questa mattina, oltre a una ferita al braccio destro che sembra una piccola lezione di anatomia del gomito perché si vede “attraverso” fino al muscolo, ho preso una botta alla spalla: sempre la destra, quella dell’operazione, che adesso mi fa un po’ male. Niente di grave, oggi nessuna delle due cose mi ha limitato particolarmente, speriamo che non mi diano troppo fastidio nemmeno domani, soprattutto la spalla. Abbiamo però perso del tempo utile per lavorare sul set up della moto, anche perché nel pomeriggio sono rimasto a piedi alla seconda uscita, non per un guaio tecnico ma perché un piccolo detrito era rimasto incastrato in un “link” causando lo spegnimento precauzionale del motore. Penso che domani potremo migliorare perché stiamo lavorando su un “setting” a metà strada tra quello del Mugello e lo standard che pensiamo sia adatto a questa pista. Al momento perdiamo molto in alcune sezioni perché anche se il posteriore della GP11.1 è molto più stabile in accelerazione, non siamo ancora riusciti a trovare un buon bilanciamento con l’anteriore. Se riusciremo a trovare un compromesso domani potrò migliorare molto.”
FONTE:BIKERACING.IT




LINK PER STREAMING PROVE LIBERE MOTOGP GERMANIA SACHSENRING 15.07.2011



Inizia oggi con le prove libere delle 1010 e delle 14.10 il week end del gp Sachsenring.
Ecco il link per lo streaming delle prove libere di oggi:
link 1 
link2 
link3 




mercoledì 13 luglio 2011

ECCO IL VIDEO DELLA LITE STONER-ABRAHAM. QUANDO C'E' DA LITIGARE IN MOTOGP CASEY E' SEMPRE PROTAGONISTA




Vi ricordate la litigata fra Karel Abraham e Casey Stoner nei test del Mugello, successivi al Gran Premio d'Italia? Riassumiamo i fatti: il pilota Ceco aspetta l'australiano lungo la pista ed appena questi lo supera accelera per seguirlo ed imparare qualcosa. Casey, come al solito, non apprezza l'iniziativa e rallenta.
I due, in qualche modo, si trovano poi carena contro carena e Stoner è costretto a rientrare ai box per cambiarla. A questo punto Karel, accompagnato da due uomini del suo tem si reca nel box del pilota della Honda per esprimergli le sue ragioni.
MA VEDIAMO IL VIDEO DEI DUE CHE SI “CHIARISCONO”…. 
IL VIDEO E' IN INGLESE, MA ECCO LA TRADUZIONE DI COSA C'è SCRITTO ALL'INIZIO ED ALLA FINE
Ecco cosa è scritto all’inizio del video (minuto 0.06)
L’audio è abbastanza scadente di qualità, ma in sostanza Abraham è sorpreso del fatto che Casey lo ha quasi spinto fuori dalla pista. Karel gli dice (grossomodo): “Ti ho lasciato strada, ma tu non hai fatto lo stesso con me”. Casey fa intendere che Karel era in pista e che non gradiva il fatto che il ceco lo seguisse. La polemica infatti è scoppiata perché Karel si è fermato lungo la pista ed ha aspettato che Casey lo passasse, per poi riaccelerare e mettersi a seguirlo. Alle accuse di Casey, Abraham risponde che questo non è un motivo per decidere intenzionalmente di impedirgli di girare al giro successivo spingendolo fuori pista. Casey però nega che lo abbia mandato fuori di proposito. Comunque vedi il video e cogli anche il significato delle loro parole osservandoli.    
Ed ecco cosa è scritto alla fine del video (minuto 1.05)
Casey naturalmente prova a fare il meglio durante i suoi test, mentre Abraham, esordiente in motogp, cerca di imparare le traiettorie osservando da vicino un campione del mondo come l’australiano. Il ceco va a protestare nel box del pilota Honda perché non è stato educato nel comportarsi in quel modo creando una situazione di pericolo. Il punto di vista di Karel è condiviso dai più: comportamenti violenti o pericolosi per l’incolumità dei iloti devono essere evitati sempre.


E’ necessario aggiungere che Casey Stoner ha poi ammesso che sarà meglio parlare con Abraham per chiarire definitivamente le cose. Lo farà al Sachsenring, questa settimana.

Fonte gpone.com



martedì 12 luglio 2011

LA STORIA E LE IMMAGINI DELLE 4 VITTORIE DI ROSSI AL GP GERMANIA SACHSENRING...TUTTE VITTORIE SPETTACOLARI!



Domenica torna il motomondiale con il gp di Sachsenring, in Germania. E' una pista che valentino Rossi ha sempre dichiarato di non amare particolarmente, anche se ci ha vinto nella top class gia 4 volte (2002, 2005, 2006 e 2009) e sempre dopo gare altamente spettacolari. Lo scorso anno fu prorpio sulla pista tedesca che Vale ritornò a correre dopo l'inofrtunio del Mugello, chiudendo la gara con un ottimo4° posto. Ma ripercorriamo la stora delle sue 4 vittorie allo Sachsenring.

2002

Valentino Rossi ha vinto anche il Gran Premio di Germania, sulla pista di Sachsenring. Il fuoriclasse italiano ha approfittato nel finale di un incidente tra Jacque e Barros e, una volta primo, ha tenuto dietro la Yamaha di Max Biaggi arrivando primo al traguardo. Dietro di lui appunto Biaggi, terzo Ukawa.

Lo svolgimento della gara ha stravolto i risultati delle prove portando sul podio tre MotoGP come prova che l’era delle 500 è finita.  Sul tracciato tedesco abbiamo assistito alla gara più combattuta dell’anno, per tutti i 30 giri  un gruppo di circa otto moto hanno battagliato dall’inizio alla fine. Rossi partito dalla sesta posizione è rimontato tra i primi a lottare con le due tempi di Barros e Jacque, caduti a tre giri dalla fine. Alla fine Valentino è sembrato parecchio provato dalla corsa e ha dichiarato:E’ stato il GP più faticoso della stagione, se non fosse stato per l’errore di Barros che ha messo fuorigioco anche Jacque non so se ce l’avrei fatta. Le due tempi qui erano veramente forti, vincere una gara così è una soddisfazione. Mi sono divertito!

Superato il giro di boa il campionato è ormai delineato, la corsa al titolo è ormai chiusa dal divario di Rossi con gli avversari (quasi 100 punti di differenza da Ukawa) e dalla superiorità del pesarese in pista.

2005

Valentino Rossi vince anche il GP di Germania e raggiunge Hailwood a quota 76 vittorie in carriera. Secondo Gibernau, terzo Hayden. Lo spagnolo va dritto all'inizio dell'ultimo giro regalando il 1° posto al Dottore. La gara, come quella della 125, era stata interrotta dalla bandiera rossa

Valentino Rossi, ancora una volta, dimostra a tutti di essere il più forte, vincendo anche il GP di Germania. E dire che al Dottore questa pista non piaceva, non piace e continuerà a non piacere e l'ha ampiamente dimostrato nel weekend. Quando però è in gara, Rossi non fa sconti a nessuno. Gibernau ci ha provato fino alla fine, ma, con un errore all'ultimo giro, ha pregiudicato un'ottima gara. Lo spagnolo ha salvato comunque il 2° posto dall'attacco di Nicky Hayden. Subito dietro Max Biaggi davanti ad Alex Barros. Melandri solo 7° e mai tra i primi.

A partire alla grande dalla pole è Hayden che si infila per 1° in fondo al rettilineo seguito da Barros, Rossi, Capirossi e Gibernau. Male Biaggi, 9°. In 5 giri c'è solo il tempo di un sorpasso del Dottore ai danni del brasiliano della Honda e tutto si azzerra a causa della 2a bandiera rossa di giornata dopo quella che, nella 125, ha regalato la vittoria a Kallio. John Hopkins, partito già con multiple fratture, viene infatti scaraventato a terra dalla sua Suzuki e rimane per un istante immobile al centro della pista. Lo stop della gara, questa volta, è inevitabile. Tutte le moto tornano nella pit lane per il cambio gomme previsto dal regolamento.

Nella 2a manche è ancora Hayden a partire meglio di tutti, ma, dopo mezzo giro, si ritrova già dietro a Gibenau e Rossi. Si forma così un terzetto seguito da vicinissimo da Barros e Biaggi che, però, non riusciranno mai a infilarsi nelle posizioni che contano. Lo spagnolo sembra quello dei tempi d'oro e non l'opaco pilota di quest'anno. Sete rimane saldamente in testa alla gara, resistendo a tutti gli attacchi sferrati da Rossi. Un Rossi che viene anche passato da Hayden, ma la sua 3a posizione ha breve durata. A 6 giri dalla bandiera a scacchi Vale passa l'americano e inizia a punzecchiare Gibernau. Rossi è incollato agli scarichi dello spagnolo, ma non riesce a superarlo: Gibernau chiude sempre tutti gli spazi. Quando, però, Sete va lungo in fondo al rettilineo all'ultimo giro, il Dottore non si fa pregare, prende la testa e taglia il traguardo in 1a posizione senza colpo ferire.

Con questo successo Vale raggiunge Mike "The Bike" Hailwood a quota 76 acuti personali: più di loro hanno vinto solo Giacomo Agostini (122) e Angel Nieto (90). Il vantaggio in classifica su Melandri, oggi solo 7°, diventa sempre più abissale (+120). Insomma, Rossi può ora meritatamente godersi la pausa estiva del motomondiale.

2006

E’ raggiante Valentino Rossi alla fine di una gara tanto sudata quanto spettacolare.
Una vittoria che arriva dopo un week-end in cui l’obiettivo sembrava quello di riuscire a stare in pista e fare piccoli punti piuttosto che vincere, e invece…
E invece Valentino (e il suo team), che ormai ci hanno abituato ai conigli fuori dal cappello e ai miracoli dell’ultima curva, anche questa volta non si smentisce.
In griglia di partenza è 11esimo, sale al decimo posto per la defezione involontaria di Stoner, ma non è sicuramente quello la molla della sua vittoria. Valentino vince perchè continua a crederci fino all’ultimo centimetro di gara.
Non parte benissimo il centauro di Tavullia, ma macina asfalto e piloti, non si lascia impressionare dalla folta schiera di concorrenti davanti, in qualche curva si catapulta settimo, poi quarto, poi terzo, poi primo. Non c’è più storia.
Si diverte a giocare con Melandri, si divertono entrambi, si superano, si rincorrono e cercano di sfondare porte irrimediabimente chiuse. E alla fine vincono.

Valentino primo, Melandri secondo, ma è come se fossero su un gradino a parte del podio. Il divario tecnico è lontano anni luce dal terzo arrivato, il divario di talento di questi due piloti dagli altri è netto, le potenzialità decisamente superiori.
Ci prova Hayden, ci prova Pedrosa (onore al merito), ci provano tutti ma nessuno ce la fa fino alla fine.
Queste le parole di Valentino a fine gara: “Ieri è stata la prima volta in cui ho dubitato della moto in un anno e mezzo. Devo chiederle scusa…”scusa, moto!” devo chiederle scusa perchè oggi andava veramente forte, è stata grande la lotta con Melandri, anzi complimenti a lui, ce la siamo giocata fino in fondo.
Il consueto festeggiamento di fine gara di Rossi questa volta ha omaggiato la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio: Rossi ha indossato la maglia azzurra numero 23 regalatagli da Marco Materazzi dopo la finale, e arrivato ai box è stato accolto dal classico tormentone “po-po-po-po-…” dei tifosi italiani. Valentino Rossi ha poi dichiarato spiritosamente: “Devo chiedere scusa alla moto perché oggi, dopo tutto quello che ho detto per le difficoltà di metterla a punto, andava fortissimo!”.

2009

Valentino Rossi ha vinto, al termine di un’avvincente battaglia con il compagno di team Jorge Lorenzo decisa praticamente al photofinish, il GP di Germania, nona prova del Motomondiale 2009. Basti pensare che il distacco tra i due è stato di appena 99 millesimi. Il pesarese ha piazzato il sorpasso decisivo all’inizio del penultimo giro per poi resistere all’arrembante maiorchino che le ha letteralmente provate tutte per arrivare primo sotto la bandiera a scacchi. Il ‘Dottore’ raggiunge così Giacomo Agostini a quota 159 podi in carriera, di cui 101 vittorie.

Dietro alla coppia Yamaha Dani Pedrosa su Honda e Casey Stoner su Ducati. L’ex iridato australiano, in lizza per le primissime posizioni per gran parte della gara, ha poi tirato i remi in barca accontentandosi di chiudere appena sotto al podio per la seconda volta consecutiva. 5/o Alex De Angelis, davanti al compagno di box, Toni Elias e a Marco Melandri (Hayate). Per il team Gresini è il miglior risultato stagionale. Ritirato Andrea Dovizioso (Honda). Rossi si porta così a 176 punti iridati, 14 in più di Lorenzo. Terzo Stoner a quota 148 seguito da Pedrosa con 108 punti.

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lunedì 11 luglio 2011

SE LA BRIDGESTONE SI DECIDE A CAMBIARE LE GOMME, TORNEREBBE SUBITO LO SPETTACOLO IN MOTOGP



 Le gomme sono uno degli attuali problemi della MotoGPe lo ha mostrato chiaramente la gara di ieri di Superbike a Brno. Nelle derivate di serie infatti, i pneumatici forniti dalla Pirelli vanno subito in temperatura, ma a un certo punto "finiscono" e si è costretti "a remare"; in questo modo, il pilota è chiamato a metterci del suo e le gare diventano più spettacolari, con frequenti arrivi al fotofinish, merce ormai diventata rarissima nella MotoGP, anche se i distacchi fra piloti spesso sono contenuti.
I pneumatici Bridgestone invece vengono definiti dai piloti problematici da portare alle corrette temperature di esercizio, ciò ha generato, e genera, una serie di cadute dalla dinamica spesso pericolosa. La vittima più illustre è stato Valentino Rossi, che l'anno scorso al Mugello si è procurato uno dei rari infortuni della sua carriera proprio per questo motivo.
Del resto questa gomme di marmo portata dai giapponesi in Motogp è una novità per il motomondiale. Fino a pochi anni fa Rossi spesso faceva la differenza a gomma finita, adesso invece, dopo l'infortunio del Mugello, è sempre legato ed impacciato nelle prime fasi di gara, in attesa, evidentemente, di avere la completa fiducia nel rendimento delle proprie coperture. Poi, però, la rimonta è complessa perché le gomme non finiscono a chi è davanti riesce a girare con lo stesso ritmo dall’inizio alla fine della gara, vedi per esempio Spies ad Assen.
In Formula 1, alla quale la MotoGP si ispira (anche negli aspetti più negativi), sono state date indicazioni precise al fornitore unico (Pirelli): i pneumatici devono durare di meno, in modo che ci siano più cambi gomme. Il fine è quello di rendere le gare più spettacolari…mi chiedo perché non si possa fare lo stesso in MotoGP.
Si potrebbe chiedere alla Bridgestone di fornire coperture meno critiche da portare in temperatura e meno durature. In questo modo si potrebbero rendere innanzitutto le gare più sicure per i piloti e inoltre saranno sicuramente più spettacolari. I piloti non potranno cercare di scappar via dall’inizio ma dovranno avere l’intelligenza tattica di saper gestire le gomme in modo da no arrivare agli ultimi giri con le gomme finite. È decisamente preferibile una gomma che entra subito in temperatura e perde efficacia net finale di gara, che una gomma "di marmo" con cui si fa il record all'ultimo giro, ma nei primi si rischia di volar via ad ogni apertura di gas. 
Pare che i giapponesi comunque, dopo il coro di porteste sollevato da ormai tuti ipiloti del motomondiale, si siano decisi gia da quest'anno a portare una nuova gomme piu morbida. Le piste scelte per la nuova gomma sono Lagua Seca, Brno, Aragon e Motegi..staremo a vedere....



domenica 10 luglio 2011

LINK STREAMING LIVE DEL GP SUPERBIKE BRNO SBK 10.07.2011



Scatta oggi il gp di Brno, ottavo round del motomondiale superbike. Ieri pole position per max Biaggi con l'Aprila,secondo Melandri e terzo Checa. Quindi i primi tre della classifica generale partiranno davanti a tutti..ci sarà da divertirsi!!! Gara 1 parte alle 12, mentre alle 15.20 ci sarà il via di gara2
Ecco dove vedere in streaminge le due manches:
link in italiano
link2