Valentino Rossi chiude con un 10° posto il gran premio di Valencia, sua ultima gara in sella alla Ducati. Il pesarese arriva al traguardo addirittura doppiato dal vincitore, Dani Pedrosa. La gara di oggi a Valencia è stata un pò l'emblema di questi due anni di Rossi in sella alla Desmosedici: all'inizio c'erano grandi speranze grazie all'asfalto bagnato e infatti nei primi giri era gomito a gomito con Stoner in lotta per il 4° posto, poi quando l'asfalto si è asciugato e il pesarese è dovuto rientrare nei box per prendere la moto con le slick, sono subito riemersi i soliti problemi ed alla fine è arrivato anche il doppiaggio.
domenica 11 novembre 2012
sabato 10 novembre 2012
AUDI LICENZIA PREZIOSI. AVEVA RAGIONE VALENTINO ROSSI A DIRE CHE QUESTA MOTO E' DA RIFONDARE PER DAVVERO!
Filippo Preziosi non è più il responsabile tecnico del progetto Desmosedici. L'ingegnere perugino, da sempre al vertice del Reparto Corse di Borgo Panigale è stato messo alla porta dall'Audi. La clamorosa notizia è stata rilevata da motosprint.it e doveva restare segreta almeno fino al termine dei testi di mercoledì.
Preziosi paga il non aver voluto ascoltare Rossi e il suo staff ed aver voluto "talebanamente" non cambiare la moto. Ma se si beccano 2 secondi a giro, la moto devi cambiarla!
mercoledì 7 novembre 2012
Jeremy Burgess "Con Rossi fino al termine della sua carriera, non mi vedo con i piloti della nuova generazione"
Jeremy Burgess si prepara insieme a Valentino Rossi a tornare in Yamaha, la casa lasciata nel 2010. I due sono ormai una "coppia di fatto" in MotoGP, in quanto è dal 2000 che lavorano ininterrottamente insieme. Da allora l'australiano ha sempre seguito il pesarese e ora, alla vigilia dell'ultimo gp della stagione, in una intervista rilasciata a MCN ha affermato che Valentino Rossi sarà l'ultimo pilota che seguirà prima di andare in pensione.
Che il legame tra i due era molto forte lo si capì proprio a fine 2003 quando Burgees decise di lasciare la Honda, la casa con cui lavorava da un ventennio e con la quale aveva vinto il mondiale con campioni come Freddie Spencer o Mick Doohan.
"Io e Rossi siamo insieme dal 2000, con alti e bassi - ha affermato Burgess - ora torniamo in Yamaha e troveremo un ambiente che conosciamo bene, perciò non sarà una nuova avventura, ma sarà più un riprendere un lavoro interrotto. Certo questo non vuol dire che sarà un lavoro facile, ma certamente non sarà più difficile delle altre volte. Abbiamo 4 test prima della gara del Qatar e dobbiamo dare il massimo, anche perchè la Honda ora come ora ha un piccolo vantaggio, ma noi abbiamo una coppia di piloti ottima. Comunque credo che una volta finita la mia esperienza con Rossi andrò in pensione. Ho sempre cercato di restare al fianco dei miei piloti e voglio farlo anche con Rossi, ma non credo di poter iniziare nuovamente con un pilota dell'ultima generazione"
Che il legame tra i due era molto forte lo si capì proprio a fine 2003 quando Burgees decise di lasciare la Honda, la casa con cui lavorava da un ventennio e con la quale aveva vinto il mondiale con campioni come Freddie Spencer o Mick Doohan.
"Io e Rossi siamo insieme dal 2000, con alti e bassi - ha affermato Burgess - ora torniamo in Yamaha e troveremo un ambiente che conosciamo bene, perciò non sarà una nuova avventura, ma sarà più un riprendere un lavoro interrotto. Certo questo non vuol dire che sarà un lavoro facile, ma certamente non sarà più difficile delle altre volte. Abbiamo 4 test prima della gara del Qatar e dobbiamo dare il massimo, anche perchè la Honda ora come ora ha un piccolo vantaggio, ma noi abbiamo una coppia di piloti ottima. Comunque credo che una volta finita la mia esperienza con Rossi andrò in pensione. Ho sempre cercato di restare al fianco dei miei piloti e voglio farlo anche con Rossi, ma non credo di poter iniziare nuovamente con un pilota dell'ultima generazione"
Max Biaggi “Mi ritiro, lascio spazio ai giovani. Non sono attaccato alla poltrona come alcuni politici”
Max Biaggi si ritira dalle corse. La notizia è stata comunicata in mattinata dallo stesso "corsaro" con una conferenza stampa indetta a Vallelunga. Il ritiro dalle corse del 41enne neo campione della Superbike era nell'aria da tempo, anche se poi il bis nel mondiale Sbk e la sua presenza al primo test della nuova Rsv4 che correrà nel 2013, aveva fatto credere a molti che Biaggi sarebbe stato ancora in sella per un altro anno.
lunedì 5 novembre 2012
Valentino Rossi "Sarà dura a Valencia dire ciao ai ragazzi, ma non vedo l'ora di salire sulla M1"
Valentino Rossi si prepara a Valencia a vivere il suo ultimo weekend di gara da ducatista. Questi due anni con Borgo Panigale sono stati terribili dal punto di vista sportivo, ma molto belli dal punto di vista umano, perciò sarà dura per lui salutare gli uomini con cui ha lavorato in questi ultimi due anni. Questo dispiacere Rossi lo ha affermato ancora una volta in questi giorni in una intervista rilasciata a sportirieder.com
"Nel team si è creata una bella atmosfera - ha affermato Valentino Rossi - con belle persone con cui lavorare e andare insieme alle corse. Mi è sempre piaciuto fare gruppo con chi lavora con me. E' il mio carattere. Adesso sarà dura a Valencia dire ciao ai ragazzi, ma allo stesso tempo non era possibile continuare così, perciò ho preso la decisione giusta e non vedo l'ora di guidare la M1 nel test di martedì. Solo lì capiremo quanto lavoro ci sarà da fare. Sicuramente sarà molto dura, dovremo dare il 100% se vogliamo provare a stare con Lorenzo e Pedrosa".
Il pesarese poi fa i complimenti a Stoner per quanto ha saputo fare con la Ducati:
"In Ducati ho perso la mia prima scommessa da quando corro. Stoner è stato l'unico in grado di vincere con questa moto. Tutti gli altri che ci hanno provato hanno fallito, distruggendo più che la loro carriera, la loro mente. Perciò devo fare i complimenti a Casey. Due anni fa non capivo perchè c'era questa differenza tra Stoner e tutti gli altri piloti della Ducati e ancora oggi non sono riuscito a capirlo"
domenica 4 novembre 2012
Jonathan Rea “Battere Valentino Rossi è stata la cosa più bella delle due gare in MotoGP”
Jonathan Rea, in un’intervista rilasciata alla BBC, ha affermato che il suo ricordo più bello delle due gare corse quest’anno in MotoGP è stato quando ad Aragon è arrivato davanti a Valentino Rossi.
Il pilota del team Ten Kate in Superbike, ha corso quest’anno a Misano ed Aragon al posto dello squalificato Casey Stoner chiudendo le due gare rispettivamente all’8° ed al 7° posto.
“Ho concluso tutte e due le gare nella top ten – ha affermato Rea - ma la cosa più bella è stata battere Valentino Rossi ad Aragon. In generale comunque ho fatto un buon lavoro e posso camminare a testa alta per come sono andato. Anche la Superbike è un campionato mondiale,
Il pilota del team Ten Kate in Superbike, ha corso quest’anno a Misano ed Aragon al posto dello squalificato Casey Stoner chiudendo le due gare rispettivamente all’8° ed al 7° posto.
“Ho concluso tutte e due le gare nella top ten – ha affermato Rea - ma la cosa più bella è stata battere Valentino Rossi ad Aragon. In generale comunque ho fatto un buon lavoro e posso camminare a testa alta per come sono andato. Anche la Superbike è un campionato mondiale,
ma la MotoGP è molto differente per me e c’ho messo un pò a riuscire ad usare le loro gomme. E’ stata un’esperienza che mi ha arricchito come pilota e spero che mi tornerà utile per essere ancora più forte nel 2013″
Il prossimo anno Johnny Rea sarà ancora in Superbike sempre con la Honda del team Ten Kate, anche se c’è stata la possibilità di vederlo in MotoGP il prossimo anno con Gresini, ma poi alla fine il team italiano ha deciso di continuare con Bautista. “C’è stata la possibilità di andare li – ha continuato Rea - ma poi alla fine non si è fatto nulla. Una delle cose negative in MotoGP è che ciò che accade nel paddok ha sempre dei risvolti politici e la mia faccia ora come ora non è abituata a capire come comportarsi. Comunque sono contento di restare ancora in Superbike con Honda, ma il mio obiettivo è di andare in MotoGP a tempo pieno per far vedere cosa posso fare”
venerdì 2 novembre 2012
PER NAKAMOTO IL BOSS DELLA HONDA E' UNA FOLLIA IL NUOVO REGOLAMENTO CHE VUOLE APPROVARE LA DORNA
Il boss della Honda, Shuhei Nakamoto ha affermato, in una intervista concessa a SpeedTV, che a breve verrà approvato il nuovo regolamento della MotoGP che entrerà in vigore dal 2014. Come sappiamo, Carmelo Ezpeleta vuole introdurre la centralina unica ed il limite dei giri al motore per ridurre i costi ora esorbitanti della MotoGP, a meno che, Honda Yamaha e Ducati non presentino al boss della Dorna un metodo alternativo per raggiungere l'abbattimento delle spese.
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