sabato 5 marzo 2011

ECCO IL VIDEO DI VALE SUL PALCO AL DUCATI MOTOGP NIGHT!


Sono state 38.000 le persone accorse da tutta Italia a Bologna in Piazza Magiore per il "Ducati Motogp Night" ieri 4 marzo. L'evento è stato realizzato dal team Ducati di Moto Gp per salutare i suoi tifosi prima della partenza per il Qatar dove si terrà l'ultima sessione di test invernali la settimana prossima l'11 e il 12) e poi il primo gp della stagione il 20 marzo. Il team Ducati e i suoi due pilto, Valentino Rossi e Nichy Hayden sono saliti sul palco alle 21.45 arrivando sopra le loro desmosedici e facendo sentire alla folla festante il rombo del quadricilindirico desmodronico.La piazza è letteralmente scoppiata in un’ovazione, cori e tifo da stadio hanno accompagnato la presenza sul palco dei due fuoriclasse.
Nel pomeriggio entrambi avevano rilasciato una lunga intervista alla stampa (quella di Rossi puoi leggerla qui http://vafortinorossi.blogspot.com/2011/03/intervista-di-valentino-rossi-al-ducati.html). Ma vediamo il video della serata le immaggini in questo caso sono molto meglio di 1000 parole;)
CLICCA QUI SOTTO:
LA GIORNATA DI VALENTINO ROSSI AL DUCATI NIGHT.

INTERVISTA DI VALENTINO ROSSI AL DUCATI NIGHT DEL 4 MARZO


Mentre fuori la piazza a Bologna la gente accorsa da tutta Italia per il Ducati night, gridava a squarciagola il suo nome, Valentino Rossi alle 18.30, un paio di ore prima di farsi vedere dalla folla, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha approfonditamente parlato di questa sua ennesima avventura che ha portato gli occhi di tutto il mondo sulla Ducati. La conferenza si è divisa in tre grandi argomenti ed ecco come ha risposto Vale
COME VIVI QUESTO CAMBIAMENTO
"E' stata una grande emozione, ho corso per tanti anni con moto giapponesi, e ho avuto tante occasioni per visitare le sedi di Honda e Yamaha, ma l'atmosfera è diversa. E' come tornare a casa. Sono felice di lavorare con un team e una casa italiana: il calore, la passione, sono diversi. Ora tocca a noi: dobbiamo essere velocissimi per non deluderli. Sentite la piazza? E' piena. Soddisfiamoli." Poi è stato chiesto a Vale cosa"Cosa rappresenta per me la Ducati?" si chiede Rossi. "Beh, negli ultimi anni, una grande avversaria - da quando è arrivata in MotoGP ci ho lottato tante volte, prima contro Loris e poi contro Stoner, ed è sempre stato bello. Adesso sono dall'altra parte della barricata, non nascondo che è stata un'emozione strana entrare nel box. Piano piano mi ci sto abituando: è bello lavorare con loro. Preziosi mi ha conquistato - è stato lui che mi ha convinto a venire qui. E' un genio a fare le moto, ma soprattutto un appassionato. Adesso ci proviamo - è difficile, abbiamo avversari fortissimi sia come case che come piloti. Io, per quanto posso, cercherò di portare tutto quello che so e ho imparato nella mia carriera, e di arrivare alla competitività prima possibile."
PERCHE' LA DUCATI E COSA TI ASPETTI DA QUESTA AVVENTURA
"Abbiamo tanto da fare, per migliorare manca più di una cosa." continua Valentino. "Devo migliorare io, non sono ancora in forma, manca forza ma va sempre meglio. La spalla va bene. Purtroppo l'intervento è stato pesante, sto dando il massimo per arrivare al 100% il prima possibile. Dobbiamo migliorare anche la Desmosedici, per ora abbiamo capito dove lavorare: il punto è che si guida molto diversamente dalla Yamaha, e finora non la sto guidando come va guidata, devo migliorare anch'io. Non siamo stati veloci, inutile nasconderlo. Purtroppo ci sono prove poche, a disposizione, il campionato inizia un mese prima, ma la settimana prossima siamo in Qatar per due giorni. Losail è una pista dove la Desmosedici è sempre andata bene, e la cosa ci aiuterà. Io sono curioso, non vedo l'ora di iniziare. Le prime gare dovremo giocare in difesa, fare il massimo ma soprattutto sfruttare l'esperienza che sapremo raccogliere durante i Gran Premi per migliorare il prima possibile."
COSA VA E COSA NO SULLA DESMOSEDICI PER VALE
"Purtroppo a Sepang ho anche preso la febbre, non ci siamo fatti mancare proprio niente." analizza Valentino. "Il primo giorno eravamo vicini, purtroppo saltare il secondo e non essere in forma il terzo è stato un gran problema. La Desmosedici è velocissima, ha un motore potentissimo e una gran accelerazione fuori dalle curve, ma possiamo migliorare su diversi aspetti - sull'elettronica possiamo fare meglio, e fatica un po' a curvare. Bisogna lavorare sulla distribuzione pesi e sul telaio. Servono soprattutto tanti chilometri per capirla bene e stabilire cosa fare per risolvere i problemi. Certo, ho la mia squadra, espertissima, ma che non ha esperienza sulla Desmosedici. In Qatar, insomma, non saremo al 100%"

venerdì 4 marzo 2011

IN MOSTRA A VARESE LE FOTO DEL LIBRO SU ROSSI FATTO DALLA YAMAHA


Da domani 5 marzo fino al 2 aprila allo Spazio Lavit di Varese sarà possibile ammirare 50 immagini in bianco e nero del fotografo sportivo Gigi Soldano tratte dal volume "It's been a great race", foto-libro sui 7 anni di Valentino Rossi con la Yamaha.Il libro è stato pubblicato stesso dalla stessa casa nipponica per ricordare la storia tra Rossi e la moto dei tre diapason iniziata nel 2004 e che ha riportato la Yamaha da subito sul teto del Mondo da cui mancava dal 1992! Il volme però non sarà messo in commercio e ne verranno quindi prodotte solo poche copie destinate a pochi "eletti". Sarà perciò un'occasione per il vastissimo pubblico di tifosi di Vale di ammirare alcune immagini presenti nel libro ed inoltre si potrà ritirare il catalogo illustrativo dell'opera! peccato che abito lontano da Varese perchè una mostra fotografica sul nostro campione vale sempre la pena di essere vista...;)

mercoledì 2 marzo 2011

IL 7BELLO...LA STORIA DELLE 7 VITTORIE DI ROSSI AL MUGELLO!!!


Il 7bello ovvero le sette vittorie consecutive di Valentino nel Gran Premio d’Italia vanno dal 2002 al 2008, sette anni consecutivi in cui Vale nonostante guidi moto diverse e sfidi avversari diversi ma sempre tostissimi riesce a vincere ogni volta sulla pista di casa. La tradizione si romperà solo nel 2009 dove Rossi concluderà la gara solamente 3° a causa delle gomme che, dopo il cambio moto per pioggia, non entrano in temperatura facendo scivolare il n.46 dal primo posto al gradino più basso del podio.
La serie di vittorie inizia nel 2002 primo anno delle Motogp 1000 cc 4 tempi. Rossi guida la mitica Honda ufficiale con la quale sta dominando il mondiale…al Mugello non c’è storia, prova a resistergli solo Max Biaggi in sella alla Yamaha, ma alla fine il divario tra i due è di 2,4 secondi. Completa il podio il giapponese Ukawa sull’altra Honda ufficiale. Sul traguardo i tifosi del fun club di Valentino realizzano una delle scenette più belle: vestiti da vigili urbani multano Rossi per…eccesso di velocità;). Per la gara Vale porta un casco identico a quello che usava il suo babbo quando correva negli anni ’70.
Nel 2003 Vale è sempre in sella alla Honda ufficiale e ancora una volta arriva da leader della classifica all’appuntamento toscano. La lotta stavolta è tutta italiana tra lui, Capirossi su Ducati e Biaggi su Honda. Dopo una estenuante battaglia, Rossi alla fine riesce a scrollarsi di dosso i due andando a vincere con 1.4 sec su Loris che comunque porta la Ducati sul podio al suo esordio al Mugello. Per la gara di casa Rossi porta un casco tutto blu con 4 stelle, a indicare i suoi mondiali vinti.
Nel 2004 si cambia, Yamaha M1 è la moto di Rossi, ma il risultato è sempre lo stesso. Vale che arriva al Mugello terzo in classifica dietro le Honda di Biaggi e Gibernau, è reduce da due 4° posti consecutivi e per questo sfoggia un casco con una enorme medaglia di legno (simbolo del 4° posto per antonomasia). La gara è bellissima e si divide in due parti perché a sei giri dal termine viene a piovere e tutti vanno ai box per cambiare moto e ripartire nuovamente dallo schieramento. Rossi parte male e deve rimontare prima di poter lottare con i suoi rivali di classifica, alla fine trionfa con solo 0.36 sec sullo spagnolo. “E’ stato come vincere due volte – affermò Vale- avrò fatto 30 / 40 sorpassi. La seconda gara è stata corsa in condizioni terribili con gomme lisce su pista bagnata”

Nel 2005 Vale arriva al Mugello da neo dottore per la laurea honoris causa datagli la settimana prima dall’università di Urbino. Per l’occasione il casco del dottore recita la scritta IL LAUREATO;). La gara è una faccenda tutta italiana tra Rossi, Capirossi, Biaggi e Meandri che si danno battaglia a suon di sorpassi anche se Marco dopo una quindicina di giri cede il passo e resta solo in 4° posizione. A tre giri dalla fine con le gomme liscissime Rossi fa la differenza riuscendo a prendere un po’ di margine da Biaggi e Capirossi.
Nel 2006, l’ultimo anno delle 1000cc la battaglia è con Capirossi ed Hayden. All’inizio è Gibernau con la Ducati a cercare la fuga tallonato da Vale, ma poi scivola nelle retrovie da dove nel frattempo arriva Loris che si riprende così da una pessima partenza. Rossi decide di farlo passare, ma frena troppo e si ritrova in un batter d’occhio in 5a posizione essendo tutti molto vicini. Vale quindi mette giù il testone e con una serie di giri record passa Meandri, Pedrosa ed Hayden tallonando la Ducati n.65. Sul traguardo del penultimo giro i due arrivano affiancati e con un ultimo giro fantastico Vale vince di un niente. Questa a detta di Rossi è stata la vittoria più bella al Mugello! Per l’occasione Vale indossa un casco con i fumetti di Milo Manara (con un bel culetto di donna nella parte posteriore del casco;P)
Nel 2007 è la prima volta delle 800cc al Mugello. La Yamaha è indietro nello sviluppo soprattutto rispetto alla Ducati di Stoner gommata Bridgestone e Vale cerca nella gara casalinga il riscatto. La partenza è pessima e dalla prima fila Vale si ritrova 8°; inizia così una spettacolare rimonta che lo porta al comando al nono giro quando supera la Honda di Pedrosa e va in fuga solitaria. Per questa gara Rossi sfoggia un cuore enorme sul casco perché lui ed il suo team lottano con il cuore;)
Nel 2008 la Yamaha di Rossi abbandona le gomme Michelin e passa a Bridgestone e la musica cambia. Gia la moto va bene, poi si mette pure la pista amica del Mugello e…non ce n’è per nessuno. Vale dopo una partenza a rilento in 4 giri passa prima il campione del Mondo in carica Stoner e poi Pedrosa e va in fuga vincendo con ampissimo margine. Per l’occasione sulla cima del casco di Rossi c’è il suo faccione con un’espressione di terrore creando un’immagine incredibile quando il pilota frena a 300km alla fine del rettilineo principale.

domenica 27 febbraio 2011

DOPPEITTA DUCATI A PHILLIP ISLAND ECCO IL VIDEO DELLA BAGARE TRA MELANDRI E BIAGGI


Splendida doppietta della Ducati Althea di Carlos Checa nella gara inaugurale della Superbike che si è corsa stanotte a Phillip Island. Lo spagnolo ha nettamente dominato con la sua bicilindrica entrambe le manches relegando al secondo posto in tutte e due le gare Max Biaggi con l'Aprilia n.1. Nella prima gara Checa ha vinto con oltre 4 secondi di distacco, mentre nella seconda ha distanziato il romano di 1 sec e mezzo. Lo strapotere dello spagnolo quindi non è mai stato messo in discussione, anche se c'è da dire che su questa pista la bicilindrica italiana va sempre alla grande ed ha colto infatti tantissimi successi (lo scorso anno vinse gara 2 sempre con Checa). Se la lotta per il primo posto non ha destato suspence, molto combattuta invece in gara2 è stata la bagare tra Biaggi e Melandri (Yamaha) per aggiudicarsi la seconda piazza. Il ravennate, nonostante l'intervento alla spalla subito a dicembre e dopo una prestazione in gara 1 non brillantissima (5°), si è fatto trovare pronto e carico alla lotta nella seconda manches. Melandri nel tratto di pista ricco di curve ha sorpassato ben 7 volte Biaggi, ma il romano, anche grazie al gran motore della sua Aprilia, riusciva sempre a ripassarlo nel lungo rettilineo finale e così alla fine è riuscito ad avere la meglio. In gara 1 invece terzo è arrivato Leon Haslam con la Bmw. All'inizio del post la sintesi di gara 2 con la bagare tra Biaggi e Melandri. Prossimo appuntamento 27 marzo Donington Park.

sabato 26 febbraio 2011

Riparte la Sbk, prima pole per Checa e la Ducati a Phillip Island


La prima superpole della Superbike 2011, sul circuito di Phillip Island in Australia va alla Ducati di Althea di Carlos Checa che precede di 13 millesimi Max Biaggi con l'Aprilia campione del Mondo in carica. Chiude la prima fila la Ducati di Sylvain Guintoli. Tra gli italiani Melandri reduce dall'intervento alla spalla che gli ha praticamente impedito di provare la moto nei test invernali, chiude in ottava posizione con la Yamaha R1 ufficiale. Michel Fabrizio con l'unica Suzuki presente quest'anno si piazza 9°, 20° e 21° tempo per Badovini (Bmw) e Rolfo (Kawasaki). Stanotte alle 2.00 ed alle 5.30 la partenza di gara 1 e gara 2, entrambe saranno trasmesse in diretta tv su La7. Sicuramente tra i protagonisti dovrebbe esserci Carlos Checa. Qui infatti la Ducati va storicamente sempre molto bene e inoltre quest'anno l'iberico dovrebbe avere il "pacchetto" giusto per puntare all'iride. Oltr eallo spagnolo, punta alla vittoria del mondiale anche Marco Melandri che quest'estate si è deciso ad andare in Sbk con la Yamaha ufficiale soltanto dopo che gli è stato promesso che in caso di vittoria del mondiale ritornerà in Motogp su una M1. Stanotte però Melandri dovrà giocare in difesa venendo da un delicato intervento alla spalla subito a dicembre (alla Valentino insomma...). Staremo a vedere...intanto in attesa di Vale e della Motogp meno male è ripresa almeno la Sbk perchè senza gare di moto non si poteva più stare!!!!;)

giovedì 24 febbraio 2011

CHIUSI I TEST DI SEPANG! INTERVISTA A VALE E SIMONCELLI


Si concludono i test di Sepang e la sensazione che ci lascia la tre giorni malese è che quest'anno se si vuole vincere il mondiale bisognerà fare i conti con le Honda. La casa alata infatti sembra in netto vantaggio rispetto alla concorrenza; nell'ulòtimo girono di test Stoner e Pedrosa sono riusciti a scendere sotto il tetto dei 2 minuti, polverizzando il precedente record della pista di Rossi. Ottimo anche il nostro Simoncelli con la Honda Gresini che conferma le ottime sensazioni del test di inzio mese. Per quanto riguarda gli altri, problemi inizia a dare la Yamaha che non riesce ad andare avanti nello sviluppo ed inoltre Jorge Lorenzo ultimamnete sta realizzando tempi non solo più lenti delle Honda ma anche del suo stesso compagno di squadra Ben Spies. Tantissimi problemi anche per la Ducati che un pò per i guai fisici di Valentino, un pò perchè il progetto è stato stravolto rispetto all'anno scorso, ancora deve trovare il bandolo della matassa.
In seguito l'intervista a Vale
Allora il bilancio di questa tre giorni di test com'è?
Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti.
I problemi maggiori dove li stai riscontrando?
Beh, per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista.
Inoltre hai pure saltato un giorno di test...
Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perché alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle.
Ora si andrà in Quatar a marzo cosa ti aspetti da li?
I prossimi test sono a Losail, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci.

Ecco invece cosa ha affermato Sic
Come sono andati questi test?
Sono molto contento per il tempo che sono riuscito a fare questa mattina mentre oggi siamo rimasti un po´ perplessi durante la simulazione di gara. Ieri con la gomma dura riuscivo ad essere molto veloce e questo pomeriggio invece, fin dall´inizio, ero sensibilmente peggio non riuscivo a fare gli stessi tempi. In ogni caso sono abbastanza tranquillo perché la performance di oggi è stata determinata da una scelta di gomme non proprio azzeccata, forse sarebbe stato meglio optare per una gomma morbida come hanno fatto gli altri e sarei stato veloce anch´io nella simulazione gara.
Insomma sensazioni positive o no?
No no positive, non sono affatto preoccupato ed anzi vado via dalla Malesia molto contento del lavoro fatto in questi tre giorni ed anche contento di cambiare pista perché dopo sei giorni di prove in questi due test sul circuito di Sepang mi sono alquanto rotto...diciamo che ero ormai esausto.