sabato 7 maggio 2011

BIAGGI NI POLE POSITION. ECCO IL LINK PER VEDERE IN STREAMING IL GP MONZA DI SUPERBIKE 7.5.2011



Sarà Max Biaggi a partire dalla pole position del gp di Monza, quarta prova del mondiale Superbike. Il romano ha girato in 1.41. 645 record per la pista brianzola e facendo registrare anche la velocità piu alta mai segnata in Sbk, 204 km orari di media nel giro. Secondo partirà la Yamaha M1 ma non quella di Melandri bensì quella di Laverty e terzo Rea con la Honda CBR1000. Melandri partirà in 5a posizione, mentre il capoclassifica Checa con la Ducati parte dalla casella numero 11. Qui le bicilindriche italiane sono in difficoltà essendo il circuito di Monza, con i suoi lunghi rettilinei, il più veloce del mondiale Sbk e quindi lo spagnolo del team Althea domani non potrà andare all'attacco ma dovrà limitarsi a contenere i danni. Le due gare partiranno domani alle 12 (gara1) e alle 15.20 (gara2). 
Clicca qui per vedere in straming live le due manches: link in italiano



venerdì 6 maggio 2011

PARTE OGGI IL WEEK END DI MONZA. ECCO LE PAROLE DI MELANDRI, BIAGGI E CHECA E LA SINTESI DELLE GARE DELL'ANNO SCORSO



Parte oggi il week end di Monza della Superbike con le prove libere delle 11.30 e delle 15.30. La gara brianzola è il quarto appuntamento del mondiale Sbk 2011; la classifica vede per ora in testa la Ducati Althea di Carlos Checa con 43 punti di vantaggio sull'Aprilia di Biaggi e 48 sulla Yamaha di Melandri. I due piloti italiani cercano riscatto nell'appuntamento di domenica, dove le loro quattro cilindri sono favorite sul velocissimo circuito di Monza, rispetto alla Ducati bicilindrica che sui circuiti veloci va in difficoltà. Lo scorso anno vinse entrambe le due manches max Biaggi che fece segnare alla fine del lungo rettilineo una velocrtà di punta stratosferica per una superbike 330km orari. Ecco le parole dei tre leader della classifica:
MARCO MELANDRI: “Sarà sicuramente una gara per noi di sicuro non facile, per diversi motivi. Dovrò imparare una pista anomala rispetto alle altre, e poi dalle gare precedenti ho potuto constatare che la moto si guida molto bene, ma fatica quanto a velocità di punta. Speriamo quindi di essere abbastanza competitivi. Ad Assen avevamo un buon passo, potevamo fare dei risultati decisamente migliori, caduta a parte. La mia preoccupazione, come in tutte le domeniche, è che Ducati riesca ad utilizzare delle gomme morbide, a differenza degli altri. Checa, nelle gare che non ha vinto, ha utilizzato le stesse scelte di mescola degli altri. Quando quindi lui riesce a utilizzare gli pneumatici morbidi, diventa impossibile per tutti competere con lui. Nello scorso week-end del CIV ho visto le Ducati parecchio veloci, hanno fatto 328 km/h di velocità di punta, quindi non credo saranno indietro su questo.” 
CARLOS CHECA: “Monza la voglio affrontare come tutte le altre gare. Abbiamo avuto finora un rendimento ottimo e quindi non c’è molto da cambiare. Ovviamente è un tracciato diverso, e lavoriamo per non perdere troppo terreno in rettilineo. Ci sono settori della pista che non sono facili, quindi dobbiamo interpretare bene il circuito e concentrarci sui punti per noi più ostici. Mi sento in forma e sono pronto a dare il massimo. Il mio team è molto motivato e anche grazie a loro penso di poter fare due belle gare”.
MAX BIAGGI: “Questo Campionato è una lotta senza esclusione di colpi non si può sbagliare nulla perché tutti gli errori si pagano cari, sono bastate le prime tre gare a dimostrarlo. Sappiamo di poter essere competitivi a Monza, ma il livello altissimo degli avversari non deve farci perdere la concentrazione. Dobbiamo recuperare punti e abbiamo tutte  le potenzialità per farlo, anche l’appuntamento di Assen lo ha dimostrato.
Corriamo col numero uno sulla carena e quindi il nostro obiettivo non può che essere la vittoria, correre in Italia, davanti ai miei  tifosi mi darà ovviamente una spinta in più. Il pubblico di Monza ci riserverà sicuramente una accoglienza caldissima e il mio fan-club farà in modo di rendermi il week end ancora più speciale,come sempre!”.


Ecco la sintesi delle due gare dello scorso anno:
GARA1

GARA2




mercoledì 4 maggio 2011

VALENTINO ROSSI A 360° GRADI PARLA DELLA SFIDA DUCATI, DEGLI AVVERSARI E DEL SUO PRIVATO!...DA LEGGERE;)

ECCO UNA BELLA INTERVISTA RILASCIATA DA VALENTINO IN QUESTI GIORNI...VALE PARLA A 360° DI SE STESSO, DELLA SFIDA DUCATI, DEGLI AVVERSARI, DELLA SUA VITA PRIVATA...DA LEGGERE INSOMMA;)





Vafortino Rossi |  SUEGUIMI SU FACEBOOK click MI PIACE
Aria nuova. E se te ne accorgi quando non corri, in sella lo senti il doppio».
Valentino, per caso le è arrivata addosso la primavera?
«Da aprile scorso non ho fatto al­tro che ballare come una nave nella tempesta. Almeno cinque mesi in­fernali. Già la rottura esposta della tibia, quella gamba quasi penzolante al Mugello, sembravano un dazio al­tissimo, di quelli che per un attimo pensi: e adesso come ne esco? Poi la spalla e quei due tendini maledetti. Di nuovo nel tunnel. Con le paure, i timori, dover decidere cosa fare, se operarsi o aspettare. Un improvviso senso di impotenza».
Adesso è tutto passato?
«No, però la strada imboccata ha il sapore di una vita riconquistata. Ho imparato la lezione del corpo. Ti rompi un osso e quello va a posto, ma i tendini sono subdoli: credi di mi­gliorare e invece peggiori. Un incu­bo».
La sensazione prevalente in questo momento?
«Quella di essermi fortificato, for­se definitivamente. Muscoli che cre­scendo aiutano la testa a ritrovare convinzione».
Ha trovato a 32 anni una nuova forma d'integrità dopo essersi spezzato.
«Bisogna saper aspettare. Nello sport niente arriva di colpo. Se non ti sei allenato per mesi non vincerai mai. Se non hai preparato la gara con le prove del venerdì e del sabato non vincerai mai».
Piccoli passi per volare alla vec­chia maniera?
«Piccoli passi per tutto. Non im­magina la gioia quando per la prima volta dopo l'operazione alla gamba sono arrivato in cima alle scale di ca­sa mia. È stato come conquistare l'Everest».
Perché i medici le avrebbero mentito dopo l'intervento alla spal­la? Perché le hanno detto che sareb­bero bastati tre mesi?
«Forse sognavano di dire la verità. Mi consigliarono anche di saltare le ultime due gare dello scorso anno. E io non gli ho dato retta. Oggi vedrò il dott. Castagna (che lo ha operato al­la spalla insieme col dott. Porcellini, ndr) per un controllo».
Quanto si soffre a star lontane dalle moto?
«In modo indescrivibile. Per for­tuna durante la convalescenza senti odori e profumi sconosciuti. Ti sembra davvero di rinascere».
Quanto le manca una vittoria?
«Non ho parole».
Se questo non è amore forse è amore quello che prova per la sua fi danzata Marwa.
«Entrambi».
Lo sportivo che mette la testa a posto rende di più?
«Si può anche perdere completa­mente la concentrazione. Non è il mio caso tuttavia».
Figli?
«Un giorno sì, ma non scriva che voglio un figlio subito».
Qualcuno ancora va dicendo che la spalla sarebbe stata solo una scu­sa da tirar fuori nel momento del bi­sogno?
«Lo so».
E non le importa che le diano del bugiardo?
«No perché chi lo dice non cono­sce la verità».
Anche Stoner parla un po' a van­vera?
«Da quando mi ha visto in diffi­coltà ha cominciato a sparare all'im­pazzata».
Ma lei, vedendo un avversario al­le corde, non si comporterebbe allo stesso modo?
«In pista sì, fuori no. Lui è appeso alle sue parole. Parla della mia spalla come un primario, sostiene che sia andato alla Ducati solo perché la Yamaha non mi avrebbe più garantito lo stesso stipendio. Ma chi glielo ha detto? Sembra vivere una specie di ossessione».
Però lei a Jerez gli è andato ad­dosso.
«Gli ho chiesto scusa».
Dicono lo abbia fatto col casco in testa, davanti alle telecamere...
«Quando sono andato nel suo box ero pronto a tutto, anche che lui mi dicesse: a Valenti, mavaffa..., brutto st....o!».
Forse lei le sta antipatico.
«Credo sia cominciato tutto dopo il duello di Laguna Seca 2008. Che lui ha perso».
E Casey le è antipatico?
«Che vuole che le dica...».
Parliamo di Ducati.
«Un pò come ripartire da zero. Con l'aggravante della mia ineffi­cienza fisica e del valore e del nume­ro degli avversari. La prima volta che sono salito sopra la Gp 11, a novem­bre, ero praticamente ultimo. Ades­so sono lì ameno di mezzo secondo».
Chi è più il forte dei suoi attuali ri­vali?
«Stoner e Lorenzo sono l'evolu­zione di Biaggi e Gibernau. Sono il nuovo modello di pilota».
E lei cos'è?
«Il modello vintage».
Si definirebbe un vintage senti­mentale?
«No, cinico».
Ha qualcosa che vagamente so­miglia a tempo libero?
«Sì. Metà del quale però lo passo a dormire».
E l'altra metà?
«A praticare altri sport».
Non le bastano i motori?
«Mi piace giocare a pallone e ho da poco ricominciato. Faccio snow-board. Poi ho tanti amici».
Qualche fissa?
«Un piccolo museo personale con tutte le mie tute e i miei caschi».
Andrà ancora a fare motocross?
«Dopo il capitombolo con cui mi sono sfasciato la spalla col moto­cross ho chiuso. Almeno finché cor­ro in MotoGp».
Cos'è rimasto del Valentino che viveva a Londra?
«Ricordi come suoni, acutissimi. A volte penso di aver sbagliato a la­sciare Londra».
E allora perché l'ha fatto?
«Perché la vita è fatta di priorità: contava di più ritrovare le radici. La pioggia di Londra è bella, la pioggia di casa è unica».
I trofei sono un freno, le tolgono la fame?
«È un rischio. Ma dopo aver vinto tanto hai anche meno responsabi­lità».
Diete particolari?
«Indicazioni alimentari più che altro. Pasta in bianco, pollo grigliato. Ogni tanto qualche porcheria me la concedo».
Possibile che i piloti non cono­scano bene il regolamento?
«Troppe norme nebulose e su­perficialità. I "marshall" possono spingere o no i piloti e aiutarli a ri­partire (caso Jerez)?». .
Cosa aggiungerebbe all'attuale calendario?
«Qualche test in più».
E alle moto?
«Toglierei il 50% dell'elettronica. Sarebbe più divertente guidarle. Ha visto come sono tornati i sorpassi in F1?».
Sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio?
«Meglio se non accadesse, ma tut­to sommato sì».
Si stancherà mai?
«Me ne accorgerò dalle valige. Quando comincerà a pesarmi farle vorrà dire che è ora di staccare la spi­na».





lunedì 2 maggio 2011

ECCO LE PAROLE DI VALENTINO ROSSI AL TERMINE DELLA GIORNATA DI TEST AL'ESTORIL IN PORTOGALLO



Si è tenuto oggi all'Estoril il primo test ufficiale durante il mondiale. Il più veloce è stato Simoncelli che ha portato la sua Honda al limite del record della pista girando in 1.36.211. Valentino Rossi per 7 ore in sella alla Desmosedici ha messo insieme ben 82 giri facendo segnare il 5° tempo a 1.172sec da SuperSic. Il suo miglior crono e' stato 1.37.382, che e' di poco piu' di 8 decimi piu' veloce del tempo stabilito in prova ufficiale all'Estoril. Tutti i piloti della classe maggiore hanno potuto sfruttare una giornata extra di sole in Portogallo per i test gia' programmati a inizio stagione.
Ecco le parole di Vale al termine della giornata:
Sono stati test positivi perché i nuovi aggiornamenti di ciclistica sono andati subito meglio. La moto sente maggiormente le regolazioni dell’anteriore e di conseguenza possiamo spingerci maggiormente verso un set-up adatto a me. Me ne sono reso conto appena salito in sella e poi, nel corso delle ore successive abbiamo progredito con costanza. Avevamo anche un motore con un’erogazione più dolce, che mi è piaciuto molto e che cominceremo ad usare quando la rotazione, programmata in base ai chilometri percorsi, ce lo permetterà. Mi sono piaciute molto anche le gomme, per il 2012, che la Bridgestone ci ha fatto provare, peccato solo che quando le ho montate avevo già oltre cinquanta giri sulle spalle ed ero un po’ “cotto”. Mi sono comunque sembrate molto valide.
Certo anche gli altri sono andati avanti e l’unica nota meno positiva di oggi è il distacco sul giro veloce, più che sul passo. Comunque tutto quello che hanno portato i tecnici Ducati ha funzionato, e questo vuole dire che siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare ma i test di oggi ci danno fiducia“.



domenica 1 maggio 2011

IL FOTORACCONTO DEL GP PORTOGALLO DI ESTORIL E LE PAROLE DI VALENTINO ROSSI E GLI ALTRI DOPO LA GARA




La Fotostoria Del gp Portogallo Slideshow: Vafortino’s trip to Estoril, Estremadura, Portogallo was created by TripAdvisor. See another Estoril slideshow. Create your own stunning slideshow with our free photo slideshow maker.
Il gp Portogallo di Estoril vede il successo di Dani Pedrosa sulla Honda ufficiale che beffa la Yamaha di Lorenzo a 5 giri dalla fine. Dani è rimasto per tutta la gara attaccato al codone della moto n.1 per poi sferrare l'attacco decisivo nel finale. Terzo ma staccatissimo dai due arriva Stoner. Quarto Dovizioso che passa sul traguardo Valentino Rossi che ha girato per tutta la gara in quarta posizione per essere beffato in volata dal forlivese. Peccato per Simoncelli hce aveva un ottimo passo ma è caduto nelle primissime curve. Sarebbe stato bello vedere un duello tra il Sic e Lorenzo dopo le polemiche che ci sono state nella conferenza stampa di iieri tra i due. Per quanto riguarda vale il 5° posto è lo stesso risultato di Jerez, ma rispetto alla scorsa gara il risultato lascia sensazioni positive perchè stavolta la spalla ha retto praticamente per tutta la gara e poi anche la moto è in miglioramento. Domani poi sempre all'Estoril Vale proverà diverse novità sulla desmosedici. Comunque ecco le parole di Rossi e gli altri protagonisti.
VALENTINO ROSSI: “Dovizioso a parte oggi è andata bene! Scherzo ovviamente, Andrea ha fatto una gara strategicamente ottima. Credo che abbia un po’ giocato con me sapendo che in rettilineo probabilmente poteva battermi prima della linea. In frenata ero forte e non riusciva a passarmi quindi ha fatto fare tutta la fatica a me per 28 giri, poi ci ha provato e mi “fregato” per venticinque millesimi.
A parte quello sono e siamo molto contenti perché è stata una bella gara e questo, in questo momento, è il massimo che possiamo fare. Sono partito bene, ho recuperato diverse posizioni e poi sono stato molto costante su tempi discreti. Praticamente ho fatto per 28 volte più o meno il tempo delle qualifiche quindi è un risultato positivo. Mi dispiace più che altro perché quarto sarebbe stato il miglior risultato con la Ducati finora.
Comunque di buono c’è che fisicamente sto bene, mi manca appena un quindici per cento di forza ma credo che tra Le Mans e Catalunya arriverò al cento per cento. Per quanto riguarda la moto, c’è da fare, certamente, ma stiamo lavorando bene insieme con i tecnici Ducati, loro sono contenti delle indicazioni che hanno e io vedo che quello che arriva dal reparto corse funziona. Ci vorrà del tempo ma stiamo andando avanti.
Domani avremo delle cose nuove da provare, speriamo sia asciutto e vediamo come va. Non ci aspettiamo di risolvere tutto in sette ore ma comunque di procedere sulla strada che abbiamo iniziato insieme“.
MACO SIMONCELLI: "Non so bene cosa dire, mi dispiace molto perchè ero competitivo e potevo stare con Pedrosa e Lorenzo. Di sicuro è stato un errore mio. Dovevo stare più attento, ma purtroppo la moto mi è partita in curva e sono volato via. E' un vero peccato, ma è andata così. L'importante è essere veloci anche in futuro e prima o poi girerà anche per me"
DANI PEDROSA: “Sono molto felice per la vittoria di oggi, ma più della la vittoria sono contento per la mia condizione fisica e sembra che il mio intervento è stato finalmente un successo. Durante la gara ho cercato di far riposare il mio braccio ma a 15 giri dalla fine ho avuto i crampi ed è stato veramente difficile. Ero dietro a Jorge (Lorenzo) e mi aspettavo un mio calo fisico che invece non c’è stato! Sono davvero felice di vedere che l’intervento ha funzionato, sono stato circa sei mesi con questo problema ed è un grande sollievo. Per la gara, stavo guidando al mio meglio, Jorge qui è fantastico, guida in modo regolare e veloce, cercavo di stare con lui e alla fine mi sono sentito di provarci ed è andata bene. Sono molto felice di aver vinto qui, è la mia prima vittoria in questa pista e grazie a tutti i medici, il mio fisioterapista e allenatore perché è stato un lavoro duro e alla fine abbiamo ottenuto una vittoria.” 
 




OGGI PARTE IL GP PORTOGALLO ESTORIL ECCO I LINK PER VEDERE IN DIRETTA LIVE IN STREAMING LA GARA DEL 1.5.2011. LEGGI DELLA POLEMICA SIMONCELLI-LORENZO



Oggi finalmente si corre il gp del Portogallo di Estoril. Le qualifiche di ieri ci hanno detto che il miglior passo lo hanno Lorenzo, Simoncelli e pedrosa che poi sono anche quelli che partiranno davanti a tutti. Nono tempo solo per Valentio Rossi che per oggi da un lato spera nella pioggia per recuperare, dall'altro però se c'è buon tempo puo continuare il suo lavoro sulla moto (anche se secondo me è meglio la pioggia che permetterebbe di poter fare il garono aumentando punti e morale). Fuochi d'artificio sono previsti tra lo scontro tra Lorenzo e Simoncelli che gia si sono beccati verbalmente durante la conferenza stampa di venerdì. Lo scontro nasce dalle considerazioni di Lorenzo su Marco, rese venerdì ad alcuni giornalisti stranieri «Non mi piace, è troppo aggressivo e a Valencia un anno fa mi ha quasi buttato giù. È scorretto». Simoncelli inizialmente non replica, poi attacca frontale. Innescando uno scambio serrato, quasi cinematografico. «Hai detto cose sbagliate. A Valencia mi stavi dietro e, per superarmi, mi hai toccato. L'errore era tuo. E poi l'unico a essere squalificato per scorrettezza sei stato tu, sei anni fa dopo il Giappone»: in effetti fece cadere De Angelis e saltò Malesia 2005. Jorge: «Tu non rifarlo e per me non c'è problema». Sic: «Sì, ma hai fatto un esempio sbagliato». Jorge: «È la tua opinione». Sic: «Appunto, solo la tua». Jorge: «No, di molti altri. Dovizioso, ad esempio». Sic: «Ah, Dovizioso. Figurati. Quello mi odia dalle minimoto». Jorge (minaccioso): «Tu pensa a non rifarlo. Se smetti di essere scorretto non ci sono problemi. Altrimenti, ce ne saranno». Sic: «Ah sì? E cosa fai, mi arresti?». La sala stampa si mette fragorosamente a ridere. Per Lorenzo, paonazzo, gli occhi lucidi di rabbia, è troppo. «Cosa ridete? Non c'è nulla da ridere. Corriamo a 300 all'ora, rischiamo la vita, comportamenti come il suo possono portare a tragedie. Sei anni fa ho sbagliato in Giappone, sono umano, ma ho imparato dai miei errori. Lui, non credo». Sic: «Hai finito?».
Comunque ecco i link dove vedere il warm up e la gara
link1 italiano
link2



sabato 30 aprile 2011

LISTA LINK PER QUALIFICHE ESTORIL MOTOGP PORTOGALLO 30.04.2011



Dopo le prove libere di ieri, si ritorna in pista oggi per le libere e le qualifiche ufficiali.La Motogp scende in pista per le libere alle 11 e per le Qualifiche alle 15
ECCO I LINK PER VEDERE IN STREAMING LE PROVE LIBERE E LE QUALIFICHE DEL GP PORTOGALLO CLICK QUI

link1
link4 (in italiano!)