mercoledì 9 novembre 2011
ROSSI "TROVO GUSTO CON QUESTA 1000" ASCOLTA L'AUDIO DELLA SUA INTERVISTA A FINE TEST
Si sono conclusi i test oggi a Valencia. Nella due giorni di sole i più veloci sono stati i due hondisti Stoner e Pedrosa, dopo di loro la Yamaha di Spies e poi le varie Ducati. Rossi ha concluso le due giornate a 1.5 sec circa dalla vetta, ma le sue sensazioni sono state molto buone. Vale ha affermato che trova gusto a guidare questa 1000 cc rispetto alla vecchia moto e che non bisogna guardare il distacco cronometrico. Perchè la loro moto è solo all'inizio dello sviluppo, ora in questi tre mesi che ci sono fino ai test di fine gennaio a Sepang la Ducati dovrà lavorare e Rossi dovrà scendere in pista con test privati per verificare il lavoro svolto. Ma sentiamo le parole di Vale rilasicate al sito gpone.com
Capitolo a parte meritano le CRT. Dicono che saranno il futuro della Motogp in quanto i costi attuali per mettere in pista una moto sono una vera e propria follia. Per ora comunque la più veloce, la Inmotec sfiora i 5 secondi di svantaggio. Ancora devono debuttare poi le moto con motore Aprilia e telaio identico alla RSV4 di Max Biaggi. Dovrebbero essere due una dovrebbe andare a Iannone ed un'altra, gestita da Sacchi, a Petrucci il campione mondiale della Stock 1000. Staremo a vedere
VALE ALLE 13.15 HA IL 4° TEMPO. BAUTISTA E' UFFICIALMENTE NEL TEAM GRESINI
Spelnde il sole anche oggi a valencia, per questo ultimo giorno di test. La pista è nettamente migliorata rispetto a ieri e si vede dal fatto che tutti i piloti hanno migliorato i loro tempi. Per ora a condurre le danze sono sempre i due Honda Stoner e Pedrosa. Continua a girare con la Hrc di Cecchinello Stefan Bradl, segnando anche tempi più veloci di quelli registrati da Elias tra venerdì e domenica. Intanto è ufficiale, sulla Honda del team Gresini il prossimo anno al posto del mitico Sic ci sarà Bautista. proprio lui il grande avversario del Sic dai tempi del campionato europeo quanto avevano oslo 14 anni sostituirà il n.58. Una scela che sarà, dall'alto dei cieli, sicuramente gradita anche a Marcone, perchè con Batigas c'è sempre stata una sana rivalità sportiva ma una bella e sincera amicizia fuori dalle corse.
Capitolo Rossi, i tempi rispetto a ieri sono gia migliorati e Vale alle 13.15 ha il 4° tempo anche se resta sempre un bel distacco dalle Honda, 1.5 decimi. Non è il caso di abbattersi, questi per vale sono i primi km su una moto completamente nuova che da sensazioni del tutto diverse rispetto alla 800 avendo il telaio tradizionale.
Ecco i tempi alle 13.15
1Dani PedrosaRepsol Honda Team1:31.807
2Casey StonerRepsol Honda Team1:31.968 +0.161
3Ben SpiesYamaha Factory Racing1:32.530 +0.723
4Valentino RossiDucati Team1:33.332 +1.52
5Cal CrutchlowMonster Yamaha Tech 31:33.433 +1.626
6Karel AbrahamCardion AB Motoracing1:33.433 +1.626
7Hector BarberaPramac Racing Team1:33.648 +1.841
8Andrea DoviziosoMonster Yamaha Tech31:33.726 +1.91
9Alvaro BautistaSan Carlo Honda Gresini1:33.863 +2.056
10Stefan BradlLCR Honda MotoGP1:34.142 +2.335
11Franco BattainiDucati Team1:34.840 +3.033
12Ivan SilvaBQR Inmotec1:36.695 +4.888
13Carmelo MoralesTeamLaglisse1:37.376 +5.569
14Federico SandiGrillini Team1:38.680 +6.873
LE PAROLE DI ROSSI E DOVIZIOSO DOPO LA PRIMA GIORNATA DI TEST A VALENCIA
Oggi si è tenuta la prima giornata di test a Valencia, i più veloci sono stati i due piloti Honda pedrosa e Stoner, mentre i due italiani Rossi e Dovizioso hanno chiuso 6° e 7° entrambi a circa 1.6 sec dalle Honda.
Ecco le loro parole:
VALENTINO ROSSI:
“Sembra che sia un pochino piu facile da guidare questa 1000. Abbiamo ancora un paio di problemi ma ci servono delle cose diverse, un lavoro piu grande da fare. Ci sarà tempo fimo ai test di Speang a gennaio per lavorare. Le difficoltà a centro curva non sono state ancora risolte anche se la 1000 riesco a guidarla un pochino meglio rispetto alla 800, una conferma delle sensazione che ho avuto anche nei precedenti test. Inoltre facciamo ancora fatica a scaricare tutta la potenza a terra, soprattutto adesso che ci sono più cavalli. Comunque come primo test, con una moto nuova, è stato abbastanza positivo. Il nuovo tealio semplifica il nostro lavoro perchè nostro lavoro non dovremo riprogettare, e quindi punzonare, un nuovo motore ogni volta che sarà necessario fare una modifica. Inoltre con il nuovo telaio abbiamo già incominciato a modificare la posizione di guida. Per adesso la nuova moto è molto simile alla precedente nella guida, anche se riesco a spingere un po’ di più sull’anteriore. Me lo aspettavo, non si può risolvere tutto in un attimo. Alla fine ho girato sempre sugli stessi tempi più o meno anche questo è un problema che conosciamo bene, arrivati a un certo limite poi non riusciamo a migliorare
Ottimo mi sembra il motore, anche se non mi sono trovato vicino a nessun altro pilota per un confronto diretto, magari domani lo farò. Le Honda mi sembrano comunque a un altro livello, soprattutto in accelerazione, mentre la Yamaha qui ha sofferto dopo le belle prestazioni di Brno.
I nuovi pneomatici mi sembrano un po’ più facili, ma la differenza è ancora poca, bisogna impegnarsi di più.
Comunque Questo è un test importante soprattutto per fare chilometri e evidenziare tutti i vari difetti. Poi ci saranno tre mesi per, partendo da questi dati, progettare la moto definitiva”.
ANDREA DOVIZIOSO:
“Sono davvero tante novità tutte in una volta e un po’ mi hanno destabilizzato ho bisogno di tempo per assimilare tutti i cambiamenti. E’ stata una bella giornata, la mia priorità è stata quella di trovare una buona posizione sulla moto, se non hai quella fai fatica a lavorare sugli altri aspetti.
Mi sono subito trovato a mio agio in frenata e in inserimento di curva, come mi aspettavo vedendo girare la Yamaha dall’esterno. E’ quasi simile a un 2 tempi come guida, dietro scivola veramente poco e ha un buonissimo freno motore. Poi si può contare su un’erogazione molto dolce, che ti permette di aprire il gas con la moto ancora molto inclinata, è facile da controllare. Il grosso punto debole è nell’uscita dalla curve la M1 si impenna molto facilmente, non solo la 1000 ma anche la 800, e inoltre soffro molto il pompaggio in accelerazione. Dobbiamo capire ancora i motivi perché questo problema per gli altri piloti non è così importante come per me. Questa è la cosa principale su cui concentrarsi, non so se riusciremo a risolverlo domani, ma sarà importante chiarirsi le idee per poterci lavorare in questi mesi in cui non proveremo.
Sono contento della mia scelta, mi aspettavo dalla Yamaha queste caratteristiche che si adattano al mio stile di guida. In inserimento ho tanto ancora margine, questa moto non ha i limiti in questa fase che ha la Honda, un problema su cui abbiamo lavorato tanto senza essere mai riusciti a risolverlo. In uscita perdo invece tantissimo, nei rettilinei, nelle accelerazioni, non riesco a sfruttare la potenza. Per quanto riguarda il cambio come velocità non è tanto diverso da quello della Honda ma è un po’ più brusco e questa potrebbe essere la causa delle impennate”.
Domani mattina di nuovo tutti in pista per l'ultimo giorno di test qui a Valencia.
martedì 8 novembre 2011
AGGIORNAMENTO DEI TEMPI DEI TEST ALLE 15. DOVIZIOSO SUBITO BENISSIMO CON LA YAMAHA!
Nel pomeiriggio a Valencia sulla Suzuky 800 girerà Randy De Puniet; se il francese si torverà bene sulla moto, Bautista potrà approdare in Honda. Nel frattempo è sceso in pista Andrea Dovizioso sulla Yamaha Monster 1000 e si è subito piazzato al quinto posto nella classifica dei tempi. Il forlivese in mattinata aveva girato con la 800 per fare una differenza tra la vecchia e la nuova Yamaha.
Ecco la classifica dei tempi alle 15
1. Casey Stoner (Honda) 1’32.654 (giri 28/28 )
2. Dani Pedrosa (Honda) 1’32.939 (giri 12/20)
3. Ben Spies (Yamaha) 1’33.465 (giri 51/52)
4. Valentino Rossi (Ducati) 1’33.857 (giri 25/38)
5. Andrea Dovizioso (Yamaha) 1’34.133 (giri 29/29)
6. Hector Barbera (Ducati) 1’34.174 (giri 33/ 39)
7. Randy De Puniet (Suzuki 800) 1’34.308 (giri 17/19)
8. Cal Crutchlow (Yamaha) 1’34.363 (giri 50/51)
9. Karel Abraham (Ducati) 1’34.840 (giri 26/33)
10. Stefan Bradl (Honda 800) 1’34.979 (giri 35/38)
11. Akiyoshi Kosuki (Honda) 1’36.031 (giri 8/15)
12. Ivan Silva (Inmotec) 1’37.159 (giri 38/38)
13. Carmelo Morales (Suter-BMW Laglisse) 1’38.989 (giri 20/23)
14. Gianluca Nannelli (Gapam-BMW) 1’39.173 (giri 13/16)
ECCO I TEMPI DEI TEST MOTOGP RILEVATI A VALENCIA ALLE 13
Sono scesi in pista tutti i piloti della MotoGP nella prima giornata di test a Valencia, ad eccezione di Nicky Hayden e Alvaro Bautista. Il sole ha scaldato la pista e asciugato l’asfalto che questa mattina era ancora molto umido in molte parti. Fra gli ultimi a scendere in pista ma subito i più veloci, sono stati i due piloti Honda Casey Stoner e Dani Pedrosa, con l’australiano in cima alla lista dei tempi prima della pausa per il pranzo. Il miglior crono del campione del mondo è di 1’32.876, un secondo tondo dal tempo che gli è valso la pole position sabato. Alle spalle della coppia HRC Ben Spies, che ha inanellato già 42 giri e soffre meno di un secondo di ritardo da Casey. Quarto Valentino Rossi sulla Ducati con il telaio perimetrale, solo quattro decimi più lento del tempo in qualifica con l’800 nel Gran Premio del fine settimana ancora trascorso. Anche Stefan Bradl ha provato, con la Honda RC212V del team LCR.
Questo pomeriggio Randy De Puniet salirà invece sulla Suzuki 800, ancora ferma ai box, le sue indicazioni serviranno a guidare lo sviluppo della moto futura insieme a quelle di Alvaro Bautista.
In pista anche alcune CRT con Silva, il più veloce in sella alla Inmotec, a più di 5 secondi da Stoner.
I tempi alle 13
1. Casey Stoner (Honda) 1’32.876 (giri 11/12 )
2. Dani Pedrosa (Honda) 1’32.939 (giri 12/17)
3. Ben Spies (Yamaha) 1’33.492 (giri 41/42 )
4. Valentino Rossi (Ducati) 1’33.857 (giri 25/26 )
5. Cal Crutchlow (Yamaha) 1’34.754 (giri 36/39 )
6. Andrea Dovizioso (Yamaha) 1’34.790 (giri 15/16)
7. Karel Abraham (Ducati) 1’34.840 (giri 26/27)
8. Hector Barbera (Ducati) 1’35.052 (giri 14/ 21)
9. Stefan Bradl (Honda 800) 1’35.592 (giri 20/22 )
10. Akiyoshi Kosuki (Honda) 1’37.475 (giri 3/5 )
11. Ivan Silva (Inmotec) 1’38.074 (giri 23/25)
12. Carmelo Morales (Suter-BMW Laglisse)1’39.100 (giri 13/14 )
13. Gianluca Nannelli (Gapam-BMW) 1’42.970 (giri 7/8 )
fonte gpone.com
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Questo pomeriggio Randy De Puniet salirà invece sulla Suzuki 800, ancora ferma ai box, le sue indicazioni serviranno a guidare lo sviluppo della moto futura insieme a quelle di Alvaro Bautista.
In pista anche alcune CRT con Silva, il più veloce in sella alla Inmotec, a più di 5 secondi da Stoner.
I tempi alle 13
1. Casey Stoner (Honda) 1’32.876 (giri 11/12 )
2. Dani Pedrosa (Honda) 1’32.939 (giri 12/17)
3. Ben Spies (Yamaha) 1’33.492 (giri 41/42 )
4. Valentino Rossi (Ducati) 1’33.857 (giri 25/26 )
5. Cal Crutchlow (Yamaha) 1’34.754 (giri 36/39 )
6. Andrea Dovizioso (Yamaha) 1’34.790 (giri 15/16)
7. Karel Abraham (Ducati) 1’34.840 (giri 26/27)
8. Hector Barbera (Ducati) 1’35.052 (giri 14/ 21)
9. Stefan Bradl (Honda 800) 1’35.592 (giri 20/22 )
10. Akiyoshi Kosuki (Honda) 1’37.475 (giri 3/5 )
11. Ivan Silva (Inmotec) 1’38.074 (giri 23/25)
12. Carmelo Morales (Suter-BMW Laglisse)1’39.100 (giri 13/14 )
13. Gianluca Nannelli (Gapam-BMW) 1’42.970 (giri 7/8 )
fonte gpone.com
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lunedì 7 novembre 2011
E' UFFICIALE RITORNANO I TEST IN MOTOGP ED E' UFFICIALE ANCHE CHE DA DOMANI LE DUCATI AVRANNO UN TELAIO TRADIZIONALE
Domani mattina scendono in pista le 1000cc a Valencia. Sarà il primo test collettivo per tutte le nuove moto del motomondiale. intanto oggi è stato ratificato il nuovo regolamento che come vi avevamo gia anticipato prevederà finalmente la possibilità di provare illimitatamente per i piloti ufficiali durante l'anno. Inoltre il limite di gomme che si potranno usare passa da 240 a 280. Contento della modifica delle norme valentino Rossi che afferma "Come potremo migliorare senza provare? Siamo l'unico sport nel quale i protagonisti non si allenano", mentre si lamentano del ritorno dei test Stoner e Spies, due piloti guarda caso con il sedere su due moto che vanno benissimo una e bene l'altra...
Importanti novità anche dalla Ducati: da domani tutte le desmosedici in pista (quindi anche quelle dei team satellite) avranno il telaio perimetrale in alluminio. Si abbandona così definitivamente la struttura monoscocca in carbonio che prevedeva il motore portante “ma quella che vedrete domani - ha affermato Preziosi - non sarà la moto che scenderà in pista per la prima gara della prossima stagione. Possiamo chiamarla la numero zero". Preziosi ha detto hce questo passaggio al telaio tradizionale è reso necessario dalle gomme Bridgestone “Le gomme sviluppate dai giapponesi – ha spiegato – hanno delle performance incredibili che mantengono per tutta la durata della gara, ma hanno caratteristiche del tutto peculiari e non riscontrabile in nessun altro prodotto per le due ruote. Richiedono quindi una ciclistica espressamente dedicata”.
Anche il motore cambierà, sarà certamente più piccolo di quello di quest'anno ( non essendo più portante) e dovrebbe ridurre anche l'inclinazione della V anche se l'ingegnere su questo è stato vago.
Comunque domani a Valencia, vedremo i top team Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki, oltre ai team privati come Gresini, Pramac, LCR, Cardion e Tech 3; a questi, che già abbiamo visto quest’anno, dovrebbero aggiungersi anche altri 5-6 team CRT con i derivati. Tra i “nuovi piloti” della MotoGP troviamo Stefan Bradl, il tedesco che quest’anno ha vinto il campionato della Moto2 che salirà in sella alla Honda RC212V del Team LCR.“Tra qualche giorno, insieme ai nostri sponsor e alla Honda, prenderemo una decisione definitiva in merito al pilota che schiereremo nel 2012 - ha detto Lucio Cecchinello - Nel frattempo abbiamo accolto con piacere la richiesta della HRC di mettere a disposizione la nostra struttura e le nostre RC212V al Neo Campione del Mondo della Moto2 Stefan Bradl per dargli l’opportunità di provare una MotoGP”.
Inoltre, non ci sarà poi Jorge Lorenzo che non ha ancora recuperato dall’infortunio. Lo spagnolo, proverà la Yamaha YZR M1 1000cc solo nel 2012 presumibilmente il 31 gennaio durante i test di Sepang.
Non saranno solo le MotoGP a scendere in pista a partire da domani, ma anche le CRT. Sulla nuova formula i dubbi non riguardano soli i piloti ma anche le moto. Robertino Pietri, che ha corso questa stagione in Moto2 con il team Italtrans, proverà la FTR motorizzata Kawasaki della squadra BQR. Dovrebbero scendere in pista anche le moto del team Aspar, derivate dall’Aprilia Superbike, ma non è stato ufficializzato il nome del pilota, anche se si fa il nome di Aleix Espargaro. Tutte le altre squadre non hanno ancora comunicato nessuna informazione.
fonte: gpone.com
domenica 6 novembre 2011
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